Armi a Kiev, Salvini: “Borrell è un bombarolo, non parla a mio nome”
Il ministro dei Trasporti: “Suo attegggiamento è criminogeno”
POLITICA (Milano). “Spero in un centrodestra compatto in Europa come lo è in Italia. E se qualcuno preferisce Macron alla Le Pen sbaglia. Leggevo dichiarazioni farneticanti pochi minuti fa, di Borrell, che teoricamente dovrebbe rappresentare anche me e il popolo italiano. È un altro di quei bombaroli, citazione di De Andrè, che vorrebbe che le armi che noi abbiamo mandato all’Ucraina per difendersi fossero usate per attaccare, bombardare e uccidere in Russia. Non parla a mio nome, non parla a nome del popolo italiano”. Così il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini, a margine di un evento a tema casa di Assimpredil Ance a Milano. “Pensare che delle armi partite dall’Italia per difendere il popolo ucraino aggredito possano andare a uccidere fuori dai confini dell’Ucraina è una follia. È criminogeno come atteggiamento”, ha aggiunto Salvini. (Lorenzo Bonuomo/alanews)
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