Christian Di Martino, La Russa: “Pericolo è passato e spera di tornare presto in servizio”
Il presidente del Senato in visita al poliziotto ferito: “Non sapevo fosse il cognato di Dimarco”
POLITICA (Milano). “Il ragazzo sta molto meglio, è in condizione di ripresa, anche se è stato veramente in bilico tra la vita e la morte. Devo dire che è rimasto in vita grazie alla capacità della struttura del Niguarda, a partire dalla dall’ambulanza che è arrivata in sette minuti, all’avvio delle operazioni qui dopo solo 40 minuti, dopo che era stato già trattato sul posto. E sono stati di una bravura incredibile, perché mi hanno fatto capire la difficoltà che hanno avuto di tenerlo in vita, dato che le ferite erano profonde e in organi vitali. Il pericolo è passato ci sarà la ripresa con i tempi necessari. Il ragazzo aveva dietro di sé la maglia dell’Inter, quindi ero proprio dalla sua parte da tutti punti di vista”. Queste le parole del presidente del Senato, Ignazio La Russa, dopo aver fatto visita al viceispettore di polizia Christian Di Martino, ricoverato all’Ospedale Niguarda di Milano a seguito dell’accoltellamento subito presso la stazione Lambrate nella notte tra l’8 e il 9 maggio, per mano di un irregolare di origine marocchina. Di Martino, 35 anni, adesso è sveglio e respira autonomamente, dopo aver sostenuto un altro intervento chirurgico nel weekend appena trascorso. “Cè il 99% degli italiani che sta dalla sua parte e che si è preoccupato della sua sorte. Io ho scoperto che pure cognato di Dimarco, il giocatore dell’Inter, e questo non lo sapevo. Gli ho detto ‘allora vengo tutti i giorni’ (ride ndr)”, ha aggiunto infine La Russa, che poi ha concluso: “Mi ha detto che conta di farcela presto a tornare come prima. Speriamo che questo sia completamente possibile. Per adesso mi accontento che torni presto fuori dall’ospedale”. (Lorenzo Bonuomo/alanews)
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