Roma, 30 gennaio 2026 – I rappresentanti di CasaPound e del gruppo Remigrazione, esclusi dalla conferenza stampa annullata alla Camera per motivi di ordine pubblico, hanno organizzato un comizio improvvisato fuori Montecitorio. Con un megafono e dietro una transenna, hanno gridato “vergogna” e definito l’annullamento un atto mafioso, accusando i parlamentari di antifascismo e occupazione. Luca Marsella ha tentato di entrare dall’ingresso laterale di via della Missione, mentre il gruppo ha intonato l’inno d’Italia.





