Roma, 2 marzo 2026 – Il Ministro delle Infrastrutture e vicepremier Matteo Salvini ha ribadito che l’Italia non è in guerra con nessuno e non intende inviare truppe in Ucraina né in Iran, nonostante il coinvolgimento di altri Paesi occidentali. Ha inoltre espresso fiducia nell’operato del governo e criticato l’opposizione che ne chiede le dimissioni. Sul fronte internazionale, ha auspicato che il 2026 possa porre fine al conflitto russo-ucraino, evidenziando come la partecipazione degli atleti russi alle Paralimpiadi rappresenti un segnale di distensione e diplomazia.





