Milano, 19 gennaio 2026 – Durante una cerimonia in Piazza Duomo, Elahe Bandei, giovane iraniana residente in Italia, ha raccontato la dura repressione delle proteste a Mashhad, città segnata da numerose vittime giovanili. Elahe ha descritto la crescente crisi economica, l’aumento dei prezzi e la violenza delle forze di sicurezza, che hanno sparato per eliminare una generazione di manifestanti. Ha denunciato il silenzio imposto e la difficoltà di parlare, rivelando l’orrore delle strade ripulite ogni notte e il dolore per la perdita di un amico, la cui famiglia ha dovuto pagare per recuperare il corpo.
Fonte: Nicoletta Totaro - Iran, la testimonianza di Elahe: "Sento ancora l'odore di sangue e gas delle vie di Mashhad"





