Si è tenuta presso il Real Bosco di Capodimonte, la cerimonia solenne in occasione del Giorno del Ricordo, per onorare la memoria delle vittime delle foibe e degli esuli istriani, fiumani e dalmati. Il luogo scelto per la deposizione della corona d’alloro non è casuale: il Real Bosco ha ospitato per anni uno dei principali Centri Raccolta Profughi (CRP) della città, diventando un simbolo indelebile dell’accoglienza napoletana e della sofferenza di migliaia di italiani costretti ad abbandonare le proprie terre nel secondo dopoguerra. Alla cerimonia hanno preso parte, la Vicesindaco Laura Lieto, Diego Lazzarich, dell’Associazione Nazionale Venezia-Giulia e Dalmazia con i rappresentanti delle associazioni degli esuli e il Prefetto di Napoli, Michele di Bari. “Il 10 febbraio è esattamente la data in cui nel ’47 fu siglato un trattato che segnò la fine e la cessione dei territori della Venezia Giulia e Dalmazia dall’Italia alla Jugoslavia e la fine di una tragedia che era quella delle Foibe” ha detto Lazzarich.





