Roma, 7 maggio 2026 – In piazza Montecitorio si è svolto il presidio “Basta Sangue sui Nostri Giubbotti”, promosso dalla Rete No Bavaglio per ricordare i oltre 270 giornalisti uccisi da Israele tra Gaza e Libano negli ultimi due anni. Tra i casi denunciati, l’uccisione deliberata della reporter Amal Khalil in Libano il 22 aprile, definita un crimine di guerra dal Comitato per la protezione dei giornalisti (CPJ). Le organizzazioni internazionali chiedono inchieste indipendenti e la fine dell’impunità per chi attacca i giornalisti, mentre la Rete No Bavaglio invita l’Unione Europea e l’Italia a rompere il silenzio e adottare provvedimenti concreti contro Israele.





