Parigi, 10 gennaio 2026 – Dopo il vertice della coalizione dei volenterosi, il presidente francese Emmanuel Macron ha convocato una riunione a porte chiuse con tutte le forze politiche rappresentate nel Parlamento francese per illustrare il piano relativo al possibile dispiegamento di truppe francesi in Ucraina al termine di un accordo di pace. Secondo quanto riportato dal quotidiano Le Monde, la Francia potrebbe inviare fino a 6.000 soldati nel territorio ucraino, un impegno significativo che segna un passaggio importante nella politica di sostegno alla transizione post-bellica.
Il vertice sull’Ucraina
Due giorni dopo il summit internazionale a cui hanno preso parte i Paesi della coalizione dei volenterosi, Macron ha incontrato i rappresentanti politici francesi in un incontro riservato, durante il quale ha presentato i dettagli del progetto militare. All’incontro hanno partecipato, oltre al presidente della Repubblica, il primo ministro, il ministro delle Forze Armate, il capo di Stato Maggiore, nonché i presidenti dell’Assemblea Nazionale e del Senato.
Questa iniziativa indica una volontà di consolidare il ruolo della Francia nell’ambito della sicurezza europea e del sostegno all’Ucraina, paese impegnato in un conflitto che dura ormai da anni e che ha visto un’escalation di violenze anche nel 2025, con un bilancio di vittime tra cui oltre 350.000 soldati russi secondo stime recenti.
La minaccia di Medvedev contro le truppe europee
Dmitri Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, ha rilasciato un duro messaggio sui social media riguardo alla presenza di truppe europee in Ucraina, rilanciando la minaccia di una risposta militare da parte di Mosca con il missile ipersonico Oreshnik. Il video dell’attacco, pubblicato dallo stesso Medvedev, mostra il lancio del missile che ha colpito obiettivi in territorio ucraino.
In un post su X, Medvedev ha attaccato duramente i leader europei, accusandoli di volere una guerra in Europa. Ha ribadito che la Russia non accetterà la presenza di forze militari europee o della NATO in Ucraina, criticando il presidente francese Emmanuel Macron per aver insistito su questa possibilità definendola “patetica idiozia“. “Dopotutto, gli idioti al potere in Europa vogliono una guerra in Europa”, ha scritto, aggiungendo: “Beh forza, ecco cosa otterrete”, accompagnando il testo con il video dell’attacco tramite il missile ipersonico Oreshnik.
The ruling European dimwits want a war in Europe after all. It’s been said a thousand times: Russia won’t accept any European or NATO troops in Ukraine, but no, Micron keeps peddling this pathetic bullshit. Well, come on then. This is what you’ll get: pic.twitter.com/6XqMMn2ILP
— Dmitry Medvedev (@MedvedevRussiaE) January 10, 2026
Il missile Oreshnik, usato in questo attacco, rappresenta una nuova escalation militare da parte della Russia, che ha colpito depositi di gas nella regione di Leopoli, vicino ai confini dell’Unione Europea. L’uso di questo tipo di armamenti balistici a medio raggio è stato definito una provocazione grave da diversi Stati europei, inclusi Lituania e Norvegia, che hanno condannato l’attacco come un “cinico sputo in faccia a chi cerca la pace” e un’ulteriore escalation della guerra.






