Un quarto di finale degli Australian Open segnato da un imprevisto ha visto protagonista l’italiano Lorenzo Musetti, costretto al ritiro contro Novak Djokovic. L’azzurro, avanti di due set contro il campione serbo, ha dovuto abbandonare il campo a causa di un problema muscolare alla coscia destra, lasciando così strada libera al serbo per la semifinale, dove proseguirà la sua corsa verso il titolo.
Musetti avanti due set, poi il ritiro
Nel match valido per i quarti di finale degli Australian Open 2026, Lorenzo Musetti era partito con grande determinazione e padronanza del campo, riuscendo a imporsi nei primi due set con i parziali di 6-4 e 6-3. Il giovane tennista italiano, che si era presentato al torneo come numero 5 del mondo e reduce da una stagione di altissimo livello, stava per scrivere una pagina storica personale, essendo la sua prima possibile semifinale a Melbourne.
Tuttavia, nel terzo set, sul punteggio di 1-3, Musetti ha accusato un problema fisico alla coscia destra che lo ha costretto al ritiro. Il dolore muscolare, sopraggiunto già nel terzo game del terzo set, non gli ha permesso di proseguire la partita. «Ho una sfiga, ragazzi», ha commentato amaramente il tennista, conscio del duro colpo subito.
Djokovic rende omaggio: “Oggi il migliore era lui”
Dopo il ritiro di Musetti per un problema muscolare alla coscia destra, Djokovic ha dichiarato: «Ero pronto ad andare a casa, oggi il migliore è stato Musetti, ma è stato davvero sfortunato. Gli auguro di guarire presto». Il serbo ha raccontato le difficoltà incontrate nei primi due set, accusando qualche vescica e una difficoltà a sentire bene la palla, ma ha voluto sottolineare che Musetti era più forte in quel momento. Come è solito fare, Djokovic ha poi ringraziato Dio per l’opportunità di giocare un’altra semifinale, promettendo di pregare ancora un po’ nella notte.






