Milano, 24 aprile 2026 – OpenAI ha presentato ufficialmente GPT-5.5, l’ultimo aggiornamento del suo modello di intelligenza artificiale che promette un salto significativo nelle capacità autonome e nella gestione di compiti complessi e articolati. Questa nuova versione, conosciuta internamente con il nome in codice “Spud”, è stata sviluppata in due anni di ricerca intensiva e arriva in un contesto in cui OpenAI continua a consolidare la sua leadership nel settore dell’AI generativa.
GPT-5.5: un salto generazionale nelle capacità autonome
A differenza delle versioni precedenti, GPT-5.5 non si limita più a rispondere a singole domande, ma è in grado di comprendere obiettivi finali complessi e di organizzare autonomamente tutti i passaggi necessari per raggiungerli. OpenAI ha spiegato che il modello può utilizzare software esterni, correggere i propri errori durante l’esecuzione e proseguire un’attività anche se le istruzioni iniziali sono incomplete o poco chiare. Un esempio concreto è la capacità di generare report finanziari partendo da archivi dati disordinati: GPT-5.5 estrae informazioni da migliaia di moduli, riconcilia discrepanze contabili, crea grafici statistici e infine redige un documento completo senza supervisione umana nelle singole fasi.
Secondo Greg Brockman, presidente di OpenAI, GPT-5.5 rappresenta “un cambiamento significativo nel modo di sviluppare i modelli” con un “big model feel”, capace di comprendere il contesto in modo più intuitivo e di eseguire correlazioni tra argomenti non esplicitamente richiesti dall’utente. Sam Altman, CEO, ha definito il modello “molto forte” e capace di “accelerare l’economia”.
Disponibilità e sicurezza del modello
GPT-5.5 è disponibile su piattaforme ChatGPT e Codex per gli utenti Plus, Pro, Business ed Enterprise. È offerta anche una versione “thinking” con ragionamento più articolato, mentre la variante Pro è riservata agli utenti con abbonamenti dedicati. OpenAI ha sottolineato che il modello incorpora “le misure di sicurezza più robuste fino ad oggi”, inclusa la richiesta di consenso esplicito prima di eseguire azioni sensibili e il rifiuto di compiti ad alto rischio o potenzialmente dannosi.
Il rilascio di GPT-5.5 si colloca in un momento di grande fermento per il settore dell’intelligenza artificiale, con concorrenti come Google e Anthropic che stanno introducendo soluzioni altrettanto innovative. OpenAI continua inoltre a focalizzarsi sull’AI enterprise, abbandonando iniziative consumer come gli strumenti di generazione video.
Con quasi un miliardo di utenti attivi settimanali e un fatturato annualizzato di 25 miliardi di dollari, OpenAI consolida così la sua posizione di riferimento nel panorama globale dell’intelligenza artificiale.





