Milano, 11 marzo 2026 – È stato lanciato un innovativo portale online che permette un’esplorazione tridimensionale senza precedenti degli organi umani. Simile a una “Google Earth” del corpo umano, questo Atlante degli organi umani offre la possibilità di studiare in dettaglio cervello, cuore, polmoni, reni, fegato e anche organi meno frequentemente analizzati come utero, placenta, milza, prostata e testicoli.
Un atlante interattivo basato su tecnologia di imaging avanzata
Questo strumento digitale è stato realizzato grazie al contributo del super microscopio europeo European Synchrotron Radiation Facility (ESRF) di Grenoble. Il portale consente agli utenti di visualizzare più di 50 organi provenienti da 25 donatori, con una risoluzione che arriva quasi al livello cellulare, fino a meno di un millesimo di millimetro. La tecnologia alla base, chiamata tomografia a contrasto di fase gerarchica (HiP-CT), sfrutta una sorgente di sincrotrone di nuova generazione estremamente luminosa, fino a 100 miliardi di volte più potente rispetto agli scanner TAC convenzionali.
Questa avanzata tecnica consente di acquisire immagini di organi interi ex vivo in modo non distruttivo, colmando così un divario storico tra radiologia e istologia. I dati ottenuti sono di dimensioni impressionanti, con singoli set che possono superare il terabyte: il più grande, un cervello umano, raggiunge addirittura i 14 terabyte.
Per garantire un facile accesso, il portale offre una visualizzazione interattiva via browser, senza necessità di software specializzati, oltre a set di dati scaricabili a diverse risoluzioni, tutorial e strumenti per l’analisi.
Un progetto internazionale e multidisciplinare
Il risultato del lavoro, durato sei anni, è stato pubblicato sulla rivista Science Advances dal consorzio Human Organ Atlas Hub, che coinvolge nove istituti di Europa e Stati Uniti. Paul Tafforeau, scienziato responsabile presso l’ESRF e coordinatore del progetto, ha sottolineato l’importanza di rendere questi dati liberamente accessibili a ricercatori, medici, educatori e a chiunque sia interessato a conoscere meglio la struttura del corpo umano.
Attualmente il progetto si concentra sullo studio di organi isolati, ma sono già in corso sviluppi per estendere la tecnica alla visualizzazione di corpi umani interi con risoluzioni dieci o venti volte superiori a quelle attuali.
L’Atlante si propone inoltre come risorsa fondamentale per l’addestramento di sistemi di intelligenza artificiale dedicati all’analisi e alla diagnosi medica, aprendo nuove prospettive per la medicina di precisione e la ricerca biomedicale.
L’intero progetto, noto come Human Organ Atlas HUB (HOAHub), mira a creare un punto di riferimento globale che colleghi immagini cliniche a livello millimetrico con dati molecolari nanometrici, contribuendo a comprendere meglio le malattie, l’invecchiamento e le condizioni di salute.
L’Atlante è accessibile pubblicamente all’indirizzo: https://human-organ-atlas.esrf.eu






