New York, 16 gennaio 2026 – Un grave errore legato all’uso dell’intelligenza artificiale (IA) ha portato all’impiego in strada di nuove reclute dell’U.S. Immigration and Customs Enforcement (ICE) senza aver completato la formazione necessaria. A rivelarlo è un’inchiesta di NBC News, che ha scoperto come un sistema automatizzato impiegato dall’agenzia federale abbia erroneamente assegnato agenti non adeguatamente preparati ai reparti operativi.
Errore di classificazione dell’IA e formazione mancante
Secondo quanto riportato, il software di IA ha identificato in modo errato alcuni candidati, classificandoli come ex agenti delle forze dell’ordine pur non avendo alcuna esperienza nel settore. Questa discrepanza ha fatto sì che diversi agenti appena assunti venissero inviati sul campo senza aver frequentato il previsto corso di formazione in presenza, della durata di otto settimane, presso l’ICE Academy al Federal Law Enforcement Training Center in Georgia.
Il programma di addestramento obbligatorio comprende corsi su diritto dell’immigrazione, uso delle armi da fuoco e test di idoneità fisica, essenziali per preparare gli agenti alle complesse attività di controllo e sicurezza. Le fonti interne hanno sottolineato che candidati privi di esperienza in ambito di law enforcement sono normalmente tenuti a completare questo iter formativo, ma in questo caso la procedura è stata bypassata a causa dell’errore del sistema.
Contesto e aumentata presenza dell’ICE
L’episodio emerge in un momento di forte incremento delle operazioni dell’ICE in diversi stati, con particolare attenzione al Minnesota, dove la presenza dell’agenzia è stata accompagnata da ampie proteste e tensioni politiche. L’ICE, che fa parte del Dipartimento della Sicurezza Interna degli Stati Uniti, è responsabile dell’applicazione delle leggi sull’immigrazione e della sicurezza delle frontiere, operando attraverso le divisioni di Homeland Security Investigations (HSI) e Enforcement and Removal Operations (ERO).
L’assegnazione di agenti non adeguatamente formati potrebbe compromettere la sicurezza stessa delle operazioni, alimentando ulteriormente le controversie sull’efficacia e la gestione delle risorse dell’agenzia federale. L’indagine di NBC News ha portato alla luce una criticità importante nell’uso della tecnologia per la gestione del personale all’interno di una delle agenzie più delicate degli Stati Uniti.






