Milano, 7 marzo 2026 – Nel panorama sportivo italiano si apre un nuovo straordinario capitolo: Milano sarà la prima città italiana a ospitare un torneo ATP 250 sull’erba, in programma a partire dal 2028. La notizia, confermata da fonti federali e dal circuito internazionale, rappresenta una svolta per il tennis italiano, che si prepara così a entrare nel prestigioso circuito dei tornei su questa superficie, finora assente nel nostro Paese.
Angelo Binaghi e la rivoluzione del tennis italiano
Dietro a questa iniziativa c’è la lungimiranza di Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP) dal 2001, figura chiave nel rilancio del tennis nazionale. Binaghi, ex tennista di buon livello con una carriera agonistica di rilievo negli anni Ottanta, ha saputo trasformare la federazione in un organismo moderno e dinamico, capace di attrarre investimenti e valorizzare i talenti emergenti come Jannik Sinner, recente numero 1 del ranking ATP e vincitore di prestigiosi Slam tra cui Wimbledon, Australian Open e US Open. Sotto la sua guida, l’Italia ha conquistato tre edizioni consecutive della Coppa Davis (2023, 2024, 2025) e ha raggiunto il primo posto nel ranking ITF per nazioni, un primato storico.
La mossa vincente è stata l’acquisto dei diritti del torneo ATP di Bruxelles, che sarà trasferito a Milano. Il costo dell’operazione si aggira intorno ai 24 milioni di dollari, più il 10% di royalties da versare all’ATP, un investimento che testimonia la volontà di consolidare la presenza italiana nel tennis internazionale. Il nuovo torneo si svolgerà subito dopo il Roland Garros, collocandosi in un periodo del calendario tradizionalmente dedicato alla stagione sull’erba, in preparazione di Wimbledon.

Milano, nuova capitale del tennis sull’erba
La scelta di Milano non è casuale: città metropolitana con oltre 1,3 milioni di abitanti, capitale economica e culturale della Lombardia, la città è già un centro nevralgico per il tennis italiano. Il territorio milanese ospita alcune delle più importanti strutture sportive del Paese e vanta una solida tradizione tennistica grazie a club storici come il Tennis Club Milano Alberto Bonacossa e il Quanta Club, che offrono scuole di tennis riconosciute dalla federazione e un’intensa attività agonistica giovanile e amatoriale.
L’evento ATP 250 sull’erba vuole essere il primo passo di un progetto più ambizioso: Binaghi ha in mente di far crescere il torneo fino a un livello ATP 500, incrementando la qualità del campo e l’attrattività per i top player. Sebbene sia difficile ipotizzare la presenza immediata di stelle come Sinner o Alcaraz, impegnati nel recupero post-Roland Garros, l’obiettivo è costruire nel tempo un appuntamento di riferimento per la stagione sull’erba europea.
Parallelamente, la federazione sta lavorando con il Comune di Milano per realizzare un centro tecnico federale all’avanguardia, che possa diventare un punto di riferimento per la formazione di nuovi talenti e per l’organizzazione di eventi internazionali. Il dialogo con l’amministrazione comunale è già avviato e si stanno valutando diverse aree per la costruzione di nuovi campi e strutture sportive.
Il boom del tennis in Italia e il futuro della FITP
I numeri parlano chiaro: il tennis italiano vive una fase di crescita senza precedenti. Con oltre 16,9 milioni di appassionati e 1,25 milioni di tesserati – un aumento del 266% dal 2020 – la disciplina si conferma tra le più praticate nel Paese. Gli Internazionali d’Italia di Roma hanno registrato un aumento del 30% nelle vendite dei biglietti rispetto all’anno precedente, mentre le ATP Finals di Torino hanno fatto segnare un incremento del 41% di spettatori.
Oltre al tennis, anche il padel contribuisce a generare un indotto economico significativo, con entrate fiscali superiori a 1,2 miliardi di euro e un’occupazione diretta di oltre 57 mila persone. Questo contesto di espansione ha spinto la FITP a elaborare un piano industriale per consolidare il tennis quale sport di riferimento in Italia, con un occhio attento alle nuove discipline emergenti come il pickleball.
A Milano, la strategia federale si intreccia con un progetto più ampio di valorizzazione dello sport e del territorio, in una città che da sempre ha dimostrato grande sensibilità verso la cultura sportiva e la sostenibilità ambientale, come dimostrato dagli interventi sul verde urbano e dalle iniziative di partecipazione civica.
La prospettiva di un torneo ATP sull’erba a Milano rappresenta quindi un passo importante per il tennis italiano, che si prepara a scrivere un nuovo capitolo nella sua storia, guidato dalla visione di Angelo Binaghi e dalla passione crescente di milioni di appassionati.





