Indian Wells, 26 febbraio 2026 – Dopo la sconfitta ai quarti di finale del torneo di Doha contro Jakub Menšík, Jannik Sinner ha deciso di non fermarsi, spostandosi immediatamente in California per prepararsi al Masters 1000 di Indian Wells. Il giovane talento italiano, reduce da un inizio di stagione complicato, punta a ritrovare la forma e la fiducia con il supporto del suo nuovo coach, Darren Cahill.
Il momento delicato di Jannik Sinner e il ruolo di Darren Cahill
Il 24enne di San Candido, che lo scorso anno ha raggiunto la vetta del ranking ATP diventando il primo italiano a occupare la posizione numero 1, sta attraversando un periodo di flessione dopo le dure battute d’arresto contro Novak Djokovic a Melbourne e Jakub Menšík a Doha. Darren Cahill, figura chiave nel percorso di crescita di Sinner, ha assumuto un ruolo che va oltre il semplice allenamento tecnico, diventando un punto di riferimento psicologico nei momenti più difficili. Sinner ha confermato la fiducia nel lavoro con Cahill per tutto il 2026, sottolineando come questa collaborazione sia essenziale per superare dubbi e perplessità.
Il coach australiano, noto per la sua esperienza e capacità di gestione mentale, accompagnerà Sinner in California, mentre Simone Vagnozzi, storico allenatore di Jannik, si unirà al team solo dal Masters 1000 di Miami. L’obiettivo dichiarato è migliorare la performance sul cemento americano, ma soprattutto prepararsi al meglio per la stagione sulla terra rossa e il Roland Garros, torneo dove Sinner ha ancora qualche rimpianto dopo la sconfitta al quinto set contro Carlos Alcaraz.
Il percorso di Sinner a Indian Wells e il confronto con Alcaraz
A Indian Wells, Sinner dovrà affrontare un tabellone impegnativo. Il sorteggio, in programma il 2 marzo, sarà decisivo per capire quale sarà il possibile cammino di Jannik, che cercherà di accumulare punti preziosi per avvicinarsi ulteriormente a Alcaraz, reduce da un periodo di forma eccezionale.
Sinner arriva a questo appuntamento senza punti da difendere, quindi con la possibilità di migliorare la sua classifica, ma soprattutto con la volontà di scacciare i fantasmi delle ultime sconfitte. Le aspettative restano alte per il tennista italiano, che con 24 titoli ATP tra cui quattro Slam e cinque Masters 1000, rimane uno dei protagonisti indiscussi del tennis mondiale.




