Cortina d’Ampezzo, 8 febbraio 2026 – Nel cuore delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, la pluricampionessa americana Mikaela Shiffrin ha espresso una riflessione intensa e profonda sull’esperienza di competere in un momento storico così delicato. Durante un incontro con la stampa a Cortina, la sciatrice ha sottolineato la difficoltà di conciliare la gioia e l’onore delle gare olimpiche con le sofferenze e le tensioni che attraversano il mondo.
Il pensiero di Mikaela Shiffrin: “Difficile gareggiare con il dolore nel mondo”

Mikaela Shiffrin, considerata una delle più grandi sciatrici alpine di tutti i tempi, ha dichiarato: “Penso che ci siano molte difficoltà nel mondo, a livello globale. C’è molto dolore, c’è molta violenza. Può essere difficile conciliare tutto questo quando si gareggia anche per le medaglie in una gara olimpica”. La sua riflessione mette in luce la complessità di vivere un’esperienza sportiva di alto livello, in un contesto segnato da conflitti e sofferenze.
Nonostante queste difficoltà, Shiffrin ha voluto sottolineare l’importanza e il privilegio di rappresentare il proprio Paese, affermando: “È sempre un onore e un privilegio rappresentare il proprio Paese nello sport, e poterci riunire in questa sede e in questo spirito olimpico. È un dono straordinario ed è davvero un onore essere qui”.
La campionessa ha poi ricordato la citazione di Nelson Mandela, evocata da Charlize Theron durante la cerimonia di apertura: “La pace non è solo l’assenza di conflitti, la pace è la creazione di un ambiente in cui tutti possiamo prosperare…”. Proprio su questa ispirazione si fonda la sua speranza: “La mia più grande speranza per questi Giochi è che siano una splendida dimostrazione di cooperazione e di competizione”. Shiffrin ha infine espresso il desiderio di rappresentare con orgoglio i propri valori: “Inclusività, diversità, gentilezza e condivisione, tenacia, etica del lavoro. Spero di rappresentare coloro che mi hanno sostenuto per tutto questo tempo”.
Il contesto delle Olimpiadi: un inizio brillante per l’Italia
Nel frattempo, l’Italia sta vivendo un esordio entusiasmante in queste Olimpiadi invernali, con la 35enne Francesca Lollobrigida che ha stabilito un nuovo record olimpico nel pattinaggio di velocità sui 3.000 metri, conquistando il primo oro azzurro e festeggiando il traguardo nel giorno del suo compleanno. Nelle gare di discesa libera a Bormio, l’Italia celebra una doppietta con l’argento di Giovanni Franzoni e il bronzo di Dominik Paris.
Questi risultati confermano il forte spirito di squadra e la determinazione degli atleti italiani, come sottolineato dal presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò: “Abbiamo cominciato alla grande, una spinta per tutta l’Italia”. Gli Azzurri puntano a superare il record storico dei sette ori conquistati a Lillehammer nel 1994, con oltre 3.500 atleti provenienti da 93 Paesi che si sfidano in 16 discipline olimpiche e sei sport paralimpici.
Le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 proseguiranno fino al 22 febbraio, offrendo non solo spettacolo sportivo ma anche momenti di riflessione e di unione, in linea con i valori sottolineati da Shiffrin e ispirati da grandi figure come Nelson Mandela.






