Cortina d’Ampezzo, 8 febbraio 2026 – In occasione dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, Mikaela Shiffrin, pluricampionessa statunitense di sci alpino, ha condiviso con i giornalisti alcune riflessioni sull’attuale contesto globale e sul significato profondo di partecipare a un evento sportivo di tale portata.
Shiffrin tra dolore globale e spirito olimpico

“Penso che ci siano molte difficoltà nel mondo, a livello globale. C’è molto dolore, c’è molta violenza. Può essere difficile conciliare tutto questo quando si gareggia anche per le medaglie in una gara olimpica”, ha dichiarato la sciatrice americana a Cortina D’Ampezzo. La sua testimonianza mette in luce la complessità di competere in un momento storico segnato da conflitti e sofferenze diffuse. Tuttavia, Shiffrin ha sottolineato come sia “sempre un onore e un privilegio rappresentare il proprio Paese nello sport, e poterci riunire in questa sede e in questo spirito olimpico”.
La sua partecipazione ai Giochi non è solo una sfida agonistica, ma soprattutto un’occasione per esprimere valori universali. La campionessa ha infatti auspicato che questi Giochi possano divenire “una splendida dimostrazione di cooperazione e di competizione”, richiamando la celebre citazione di Nelson Mandela proposta da Charlize Theron alla cerimonia di apertura: “La pace non è solo l’assenza di conflitti, la pace è la creazione di un ambiente in cui tutti possiamo prosperare…”
Valori e impegno personale oltre la competizione
Nel suo discorso, Mikaela Shiffrin ha spiegato che per lei è importante rappresentare “i miei valori, inclusività, diversità, gentilezza e condivisione, tenacia, etica del lavoro”. La sua carriera, costellata da successi e riconoscimenti, riflette un impegno profondo verso questi principi. Shiffrin, nata a Vail nel 1995, è considerata una delle più grandi sciatrici di tutti i tempi. Nel suo palmarès figurano due ori olimpici (Soči 2014 e Pyeongchang 2018), otto titoli mondiali e cinque Coppe del Mondo generali.
Nonostante i risultati sportivi di altissimo livello, la sua attenzione è rivolta anche al significato più ampio dello sport come momento di unione e rispetto reciproco: “Spero di rappresentare coloro che mi hanno sostenuto per tutto questo tempo”, ha concluso, sottolineando così il legame profondo con i suoi sostenitori e con i valori che lo sport può veicolare nel mondo.
Mikaela Shiffrin, con la sua esperienza e sensibilità, incarna così il messaggio di speranza e solidarietà che Milano Cortina 2026 si propone di diffondere, in un momento storico in cui lo sport diventa anche un potente strumento di pace e inclusione.
Fonte: alanews - Milano Cortina, Shiffrin: "C'è dolore nel mondo, difficile conciliare questo alla gara" (ENG)






