Milano, 19 gennaio 2026 – Sarà il vicepresidente degli Stati Uniti, J.D. Vance, a guidare la delegazione statunitense alla cerimonia di apertura dei XXV Giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026, in programma il prossimo 6 febbraio allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano. Ad accompagnarlo sarà la moglie, Usha Vance, confermando un segno di rilievo politico e diplomatico per la partecipazione americana all’evento sportivo.
La delegazione Usa ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026
L’annuncio della composizione della delegazione presidenziale americana è stato diffuso dal presidente Donald Trump, attuale capo di Stato, che ha confermato la presenza del vicepresidente Vance e di altri membri di spicco della sua amministrazione a Milano Cortina. Tra loro spicca il segretario di Stato Marco Rubio e l’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, Tilman Fertitta.
La delegazione includerà anche quattro atleti di prestigio, medagliati alle passate Olimpiadi invernali: le gemelle Jocelyne Lamoureux Davidson e Monique Lamoureux Morando, campionesse d’oro nel hockey femminile a Pyeongchang 2018; Apolo Ohno, oro nello short track alle Olimpiadi di Salt Lake City 2002 e Torino 2006; ed Evan Lysacek, oro nel pattinaggio artistico a Vancouver 2010. La presenza di questi atleti testimonia il forte legame tra sport e diplomazia nella rappresentanza americana.
Il contesto dei Giochi olimpici
I Giochi olimpici invernali si svolgeranno dal 6 al 22 febbraio 2026 in un’edizione storica che vede per la prima volta due città ospitanti, Milano e Cortina d’Ampezzo. Le cerimonie di apertura e chiusura si terranno in sedi diverse, rispettivamente allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano e all’Arena di Verona, confermando l’eccezionalità dell’evento. Oltre a Milano e Cortina, le competizioni si disputeranno in altre località lombarde e trentine, per un totale di quindici sedi impegnate nell’organizzazione.
La manifestazione vedrà la partecipazione di oltre 3.500 atleti provenienti da 93 Paesi, impegnati in 16 discipline olimpiche e 6 sport paralimpici, con alcune novità come il debutto dello sci alpinismo e l’introduzione di nuove gare nel programma ufficiale. L’Italia ospita così per la terza volta i Giochi invernali, dopo Cortina 1956 e Torino 2006, consolidando la propria tradizione sportiva e organizzativa a livello internazionale.
La delegazione statunitense guidata da J.D. Vance rappresenta un importante segnale di partecipazione e impegno degli Stati Uniti, nonché un’occasione di dialogo e collaborazione tra le nazioni nel contesto di un evento globale di grande richiamo.






