Milano, 2 febbraio 2026 – In una giornata intensa di impegni istituzionali e di grande significato umano, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha accolto oggi pomeriggio a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, la delegazione del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) guidata dalla sua presidente, Kirsty Coventry, in vista dell’attesa inaugurazione dei Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026.
Mattarella a Milano: un impegno tra sport e umanità

Giunto a Milano già nelle prime ore della giornata, il Presidente Mattarella ha compiuto una significativa visita all’ospedale Niguarda, dove sono ricoverati i giovani feriti nell’incendio di Crans-Montana avvenuto durante la notte di Capodanno. In un incontro durato circa 40 minuti, il capo dello Stato ha espresso parole di conforto ai genitori dei ragazzi, sottolineando con fermezza: “Devono farcela. Dobbiamo riconsegnare loro una vita piena”. Presenti anche il direttore generale dell’ospedale Alberto Zoli e l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, che ha definito la visita di Mattarella “molto emozionante e commovente”, sottolineandone l’umanità e l’attenzione verso i giovani pazienti.
Accoglienza ufficiale del CIO e apertura della settimana olimpica
Nel pomeriggio, alle 17.30, Palazzo Marino ha ospitato la tradizionale cerimonia di benvenuto per la delegazione del CIO, con la presenza del sindaco di Milano Giuseppe Sala, del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, del Ministro dello Sport Andrea Abodi, del presidente del Coni Giovanni Malagò, e del Principe Alberto II di Monaco, accompagnato dalla principessa Anna, entrambi membri del Comitato olimpico internazionale. Dopo la foto ufficiale, la delegazione si è spostata al celebre Teatro alla Scala per l’inaugurazione della settimana olimpica.
Sul palco si sono esibiti l’orchestra del teatro, diretta dal maestro Riccardo Chailly, e il baritono Luca Salsi. Prima della parte musicale, con ouverture dal “Guglielmo Tell” di Gioachino Rossini e brani di Giuseppe Verdi, si sono susseguiti gli interventi istituzionali del Presidente Mattarella, della presidente del CIO Kirsty Coventry e del presidente della Fondazione Milano Cortina, Giovanni Malagò.
Piano di sicurezza e prossime tappe
L’arrivo del Presidente della Repubblica e della delegazione olimpica ha comportato un complesso piano di sicurezza e viabilità. Sono state adottate limitazioni nell’area di Palazzo Marino e in piazza della Scala, con divieti di accesso pedonale e veicolare dalle prime ore del pomeriggio fino a mezzanotte, inclusi la sospensione dei servizi di sharing e lo svuotamento delle aree taxi. Le restrizioni si estendono fino al 18 marzo con divieti di circolazione per motoveicoli e biciclette in corsie preferenziali di alcune linee di trasporto pubblico.
Il programma istituzionale del Presidente Mattarella proseguirà nei prossimi giorni: il 5 febbraio è prevista la visita al Villaggio Olimpico di Santa Giulia e un pranzo con le atlete e gli atleti azzurri, mentre la serata sarà dedicata alla cena dei Capi di Stato presso la Fabbrica del Vapore.
Il momento culminante sarà la cerimonia di apertura dei Giochi, in programma venerdì 7 febbraio allo stadio San Siro, accompagnata da un imponente dispiegamento di forze dell’ordine per garantire la sicurezza, soprattutto in considerazione della manifestazione di protesta annunciata dai centri sociali nel quartiere di San Siro. Il piano di sicurezza prevede fino a duemila unità di rinforzo per affrontare le giornate più delicate dell’evento.
Kirsty Coventry, eletta nel giugno 2025 come prima donna, prima africana e decima presidente del CIO, guida la delegazione olimpica con una storia sportiva di grande rilievo, avendo vinto numerose medaglie olimpiche nel nuoto e ricoprendo anche incarichi politici nel suo paese, lo Zimbabwe. La sua presenza a Milano rappresenta un momento storico per il Comitato Olimpico Internazionale e un segnale di apertura e inclusione nel mondo dello sport globale.
Fonte: Roberto Smaldore - Milano, Mattarella a Palazzo Marino per accogliere il Comitato Olimpico Internazionale





