Sestriere, 11 gennaio 2026 – Dopo un’attesa di vent’anni, la fiaccola olimpica è tornata a illuminare Sestriere, simbolo storico dello sci italiano. Il fuoco dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026 è giunto al Colle, dove il prossimo 6 febbraio accenderà il braciere olimpico, dando ufficialmente il via alla manifestazione sportiva.
La cerimonia a Sestriere e il ricordo di due giovani sciatori

L’evento ha visto la partecipazione del presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, che ha espresso il proprio dispiacere per la mancata partecipazione di Torino nell’organizzazione dei Giochi, ma ha manifestato l’auspicio che il capoluogo piemontese possa essere protagonista nell’edizione del 2030, che si svolgerà sulle Alpi francesi. Cirio ha inoltre sottolineato come il Piemonte continui a rappresentare un punto di riferimento per collaborazioni e visibilità internazionale nel contesto olimpico.
La cerimonia è stata segnata da un momento di intensa commozione dedicato alla memoria di Matteo Franzoso e Matilde Lorenzi, due giovani sciatori recentemente scomparsi in incidenti durante gli allenamenti. I genitori di Franzoso hanno partecipato portando una cornice con la fotografia del figlio, mentre numerose amiche di Lorenzi hanno indossato una fascia a lei dedicata, rendendo omaggio al loro ricordo sulle piste di Sestriere.
La staffetta della fiamma olimpica prosegue verso Torino
Nel pomeriggio di oggi la fiamma olimpica ha proseguito il suo viaggio verso Torino, dove è arrivata per la tappa numero 35 della staffetta, a vent’anni esatti dalla storica edizione dei Giochi Invernali del 2006. La città, che ha ospitato eventi di grande rilievo come la cerimonia di apertura e chiusura di quei Giochi, si è preparata a celebrare con entusiasmo questo ritorno della fiamma.
La staffetta è partita alle 14.30 dallo stabilimento Stellantis di Mirafiori, coinvolgendo i lavoratori locali e attraversando un percorso di circa 11 chilometri che ha toccato simboli della città quali piazza Gran Madre, la Mole Antonelliana, le Porte Palatine, piazza della Repubblica e lo stadio Olimpico. Lungo il tragitto la fiamma ha illuminato anche il grattacielo di Intesa Sanpaolo, partner bancario premium dei Giochi, dove si sono svolti momenti di musica in collaborazione con il Torino Jazz Festival.
La giornata si è conclusa in piazza Castello, la “Medal Plaza” di Torino 2006, con l’arrivo della fiamma affidato a tre tedofori d’eccezione: Evelina Christillin, Valentino Castellani e Tiziana Nasi, figure chiave della storia olimpica e paralimpica torinese. Già dalle 17 la piazza si è animata con intrattenimento, stand, animazione e proiezioni per rivivere le emozioni della passata edizione, mentre alle 19.30 è avvenuta l’accensione del braciere olimpico.
L’evento ha comportato alcune modifiche alla viabilità cittadina, con divieti di sosta e limitazioni temporanee per garantire lo svolgimento in sicurezza della staffetta e la partecipazione del pubblico a questa giornata di festa.
Il viaggio della fiamma olimpica, iniziato il 6 dicembre 2025 a Roma, toccherà tutte le venti regioni italiane e oltre 110 province, coinvolgendo circa 10mila tedofori in un percorso di oltre 12mila chilometri, e si concluderà il 6 febbraio 2026 con la cerimonia di apertura a Milano.






