Ilya Kharun, uno dei nuotatori più promettenti emersi negli ultimi anni in Canada, ha deciso di cambiare bandiera sportiva e di rappresentare gli Stati Uniti. L’annuncio è arrivato lunedì tramite i social, segnando una svolta significativa nel percorso del giovane atleta, già protagonista ai Giochi olimpici di Parigi 2024.
L’annuncio di Ilya Kharun
Venticinque anni non ancora compiuti e già due medaglie olimpiche di bronzo, Kharun è cittadino con doppia nazionalità: nato a Montreal ma cresciuto a Las Vegas, ha comunicato la propria scelta senza entrare nei dettagli delle motivazioni. Nel messaggio pubblicato su Instagram, il nuotatore ha però voluto ringraziare apertamente Swimming Canada e i compagni di squadra per il sostegno ricevuto negli anni.
«John Atkinson e tutti coloro che rappresentano Swimming Canada, grazie. Non sarei il nuotatore o la persona che sono oggi senza il vostro supporto», ha scritto. Rivolgendosi poi ai compagni di nazionale ha aggiunto: «Ai miei compagni canadesi, grazie. È stato un onore indossare la foglia d’acero».
Le reazioni e l’impatto sulla nazionale canadese
Il direttore dell’alto rendimento e commissario tecnico John Atkinson ha ammesso a CBC Sports di essere rimasto sorpreso e deluso dalla decisione, pur riconoscendo il contributo straordinario dell’atleta. «Ilya è con noi dal 2022. È una persona eccezionale e un atleta fantastico. Ciò che ha fatto per il Canada resterà per sempre nella nostra storia», ha dichiarato, augurandogli il meglio per il futuro.
Secondo le regole di World Aquatics, Kharun potrà rappresentare gli Stati Uniti solo dopo un anno dal rilascio ufficiale da Swimming Canada, un periodo che si concluderà ben prima delle Olimpiadi di Los Angeles 2028. Studente e atleta dell’Arizona State University, Kharun lascia in eredità record nazionali, titoli mondiali e un ruolo chiave nelle staffette maschili. La sua assenza renderà più difficile il cammino del Canada verso il podio, ma Atkinson ha sottolineato come il movimento oggi disponga di una profondità maggiore rispetto al passato.






