La stagione agonistica di Federica Brignone, campionessa olimpica e protagonista dello sci alpino italiano, si conclude anticipatamente. La campionessa ha annunciato di non partecipare alle ultime tappe della Coppa del Mondo di sci alpino, scegliendo di prendersi una pausa per recuperare fisicamente.
Federica Brignone annuncia la fine della stagione: “Il corpo chiede una pausa”
In una dichiarazione ufficiale, Brignone ha spiegato: “Credo di avere chiesto molto al mio corpo nel corso di questi mesi. Ho provato a proseguire la stagione, adesso però il mio fisico mi sta presentando il conto. Quindi approfitto della stagione ormai al capolinea per concedermi una pausa e continuare successivamente al meglio la riabilitazione, che è stata logicamente forzata nel corso di tutto questo tempo per arrivare al miracolo che siamo stati capaci di compiere”.
La sciatrice milanese, nata il 14 luglio 1990, ha vissuto una carriera ricca di successi, culminata con due ori olimpici a Milano Cortina 2026 nel supergigante e nello slalom gigante, oltre a numerose medaglie mondiali e vittorie in Coppa del Mondo. Dopo grave infortunio al ginocchio sinistro subito nel 2025 e un rientro ai massimi livelli ai Giochi olimpici invernali di quest’anno, Brignone ha quindi deciso di fermarsi per dare al corpo il giusto tempo di recupero.
Un bilancio di una carriera straordinaria
Federica Brignone è stata una delle atlete più versatili e vincenti del circuito femminile. Ha conquistato due Coppe del Mondo generali (2020 e 2025) e numerosi trofei di specialità, tra cui la Coppa di discesa libera e quella di slalom gigante nel 2025. La sua abilità tecnica spazia dallo slalom gigante alle discipline veloci come la discesa libera e il supergigante.
Il calendario della Coppa del Mondo femminile proseguirà ora senza la presenza della pluri-medagliata italiana, che si concentrerà sul recupero fisico in vista dei prossimi impegni sportivi. La sua pausa giunge in un momento cruciale della stagione, quando le gare stanno volgendo al termine, ma riflette la necessità di preservare la forma atletica dopo mesi di grande intensità agonistica.






