Roma, 5 gennaio 2026 – A poco meno di un mese dall’inizio dei Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, torna sotto i riflettori la relazione tra due delle più grandi campionesse dello sci alpino italiano: Federica Brignone e Sofia Goggia. Non sono mai state amiche, ma il destino e uno degli sponsor ufficiali delle Olimpiadi le hanno unite in un insolito spot pubblicitario.
Un legame di rivalità e rispetto sul campo di gara
Come ricordava Ornella Vanoni in un celebre duetto con Mina, “amiche mai” è una definizione che ben si adatta al rapporto tra Brignone e Goggia. Le due sciatrici, pur condividendo la stessa generazione e la medesima squadra nazionale, non hanno mai coltivato un legame di amicizia stretto. La loro competizione è stata caratterizzata da continui sorpassi e controsorpassi, in una lotta costante per il primato italiano in Coppa del Mondo.
La rivalità si è manifestata già nel 2017, ai Mondiali di St. Moritz, quando la bergamasca Goggia uscì dallo slalom della combinata, gara in cui la valdostana Brignone si era posizionata in testa dopo la discesa. Le dichiarazioni di Brignone, che commentò freddamente la performance di Goggia, sancirono un periodo di tensione tra le due. Nel tempo, però, la competizione sportiva ha lasciato spazio a un rispetto reciproco che si è visto nelle ultime stagioni: durante le gare si studiano, si sfidano, ma si sono anche mostrate serene in momenti di vittoria e festa, come il brindisi condiviso a La Thuile.
Le differenze caratteriali sono evidenti: Goggia è estroversa e amante dei riflettori, mentre Brignone tende alla riservatezza e preferisce spazi più tranquilli. Questi tratti hanno contribuito alle incomprensioni iniziali, amplificate da qualche intervento poco gradito, come quello della madre di Brignone, la ex sciatrice Ninna Quario. Tuttavia, la scelta di affidarsi a team privati ha alleggerito la pressione di dover condividere ogni allenamento, facilitando una convivenza più serena in pubblico.
Insieme per Milano-Cortina 2026: lo spot che unisce
A differenza di Ornella Vanoni e Mina, che per registrare il loro unico duetto scelsero due studi diversi per non incontrarsi, Brignone e Goggia sono state messe fianco a fianco in uno spot pubblicitario di uno degli sponsor ufficiali dei Giochi di Milano-Cortina. L’elemento simbolico che le ha unite è il formaggio DOP più consumato al mondo, un prodotto tipico che rappresenta una sorta di “grana” comune a entrambe.
Questo episodio rappresenta un momento di sintesi per due carriere straordinarie, entrambe nell’Olimpo dello sport italiano, che si ritrovano a condividere, anche se solo per una campagna pubblicitaria, un’immagine di collaborazione e unità.
Il rapporto tra Brignone e Goggia, seppur complesso, è un esempio di come nel mondo dello sport la competizione possa coesistere con il rispetto e la professionalità. Come ha sottolineato spesso il coach di pallavolo Velasco, “non serve essere amiche per vincere, serve lavorare di squadra”. Nel caso dello sci alpino, dove ogni atleta scende da sola in pista, questo principio trova una sua speciale interpretazione.






