Melbourne, 20 gennaio 2026 – L’Australian Open 2026 si sta rivelando una vera e propria prova di resistenza non solo per la tecnica e la tenuta fisica, ma anche per la salute dei protagonisti in campo. Un diffuso virus intestinale ha colpito diversi tennisti, tra cui Luca Cobolli, Federico Darderi e l’avversario di Jannik Sinner, costringendoli spesso a correre al bagno durante i match. Questa situazione si unisce a condizioni climatiche estreme, con temperature che hanno sfiorato i 50 gradi Celsius e un’umidità superiore al 60%, mettendo a dura prova la resistenza degli atleti.

L’impatto del virus intestinale sull’Australian Open
La gastroenterite virale, comunemente definita “influenza intestinale”, è la principale responsabile delle condizioni di malessere che si stanno manifestando tra i giocatori. Questa patologia è causata da diversi virus, tra cui norovirus, rotavirus e adenovirus, noti per colpire in particolare bambini, ma che in questa stagione hanno interessato anche adulti e sportivi di alto livello. I sintomi più comuni sono diarrea liquida, vomito, dolore addominale, febbre leggera e senso di spossatezza, tutti elementi che complicano le prestazioni atletiche in un torneo di così alto livello.
Gli esperti sottolineano che la gastroenterite si trasmette facilmente in ambienti affollati e chiusi, come gli spogliatoi e le aree di ristoro all’interno del Melbourne Park, sede del torneo. La forte contagiosità, unita a un clima particolarmente caldo e umido, ha favorito la diffusione del virus tra i partecipanti. La durata tipica dei sintomi è di circa tre-quattro giorni, ma la convalescenza completa può richiedere fino a una settimana, un periodo critico per gli atleti impegnati in competizioni serrate.
Precauzioni e gestione sanitaria durante il torneo
Gli organizzatori dell’Australian Open, insieme allo staff medico, hanno implementato rigorosi protocolli igienici per contenere la diffusione del virus, includendo frequenti disinfezioni e raccomandazioni per il lavaggio accurato delle mani. Ai tennisti colpiti viene consigliato un riposo adeguato e un’idratazione costante, con somministrazione di soluzioni reidratanti orali e, in alcuni casi, probiotici per ristabilire la flora intestinale.
Questo episodio ha inoltre acceso i riflettori sull’importanza di vaccinazioni specifiche, come quella per il rotavirus, particolarmente indicata per i bambini ma con potenziali benefici anche per adulti esposti a situazioni di rischio. La combinazione di fattori ambientali e condizioni di salute precarie sta rendendo quest’edizione del torneo particolarmente impegnativa.
Nonostante le difficoltà, i protagonisti del circuito stanno dimostrando grande professionalità nel gestire questi imprevisti, cercando di mantenere alta la concentrazione e di portare avanti la loro corsa verso la vittoria nello Slam australiano, il primo dei quattro major della stagione tennistica internazionale.






