Milano, 10 gennaio 2026 – Dopo i primi due giorni di gare di hockey su ghiaccio all’Arena Santa Giulia, giungono conferme positive riguardo alle condizioni della pista che ospiterà le competizioni delle Olimpiadi di Milano Cortina. Don Moffatt, consulente esperto in gestione del ghiaccio per hockey su ghiaccio e para ice hockey, ha fornito un aggiornamento tecnico sullo stato della superficie di gioco, sottolineando la qualità e la manutenzione dell’impianto.
Manutenzione e qualità dell’Arena Santa Giulia
Il campo da gioco, recentemente allestito con ghiaccio nuovo, è stato oggetto di un’attenta e continua manutenzione. Come spiegato da Moffatt, la presenza di crepe in una fase iniziale è un fenomeno normale, soprattutto quando il ghiaccio non è ancora stato utilizzato intensamente. Questi difetti superficiali possono anche derivare dall’uso delle macchine rasaghiaccio, indispensabili per mantenere la pista in condizioni ottimali.
Nel corso delle prime partite, è stato registrato un unico piccolo problema: un foro di circa 2 centimetri, prontamente riparato dagli operatori. L’intervento tempestivo è stato replicato durante l’intervallo, garantendo che all’inizio del secondo tempo la superficie fosse nuovamente perfettamente solida e sicura per gli atleti.
La gestione professionale dell’evento
L’esperienza e la professionalità del team di gestione hanno permesso di affrontare senza criticità le problematiche minori legate al ghiaccio nuovo. Don Moffatt ha evidenziato come tali situazioni rientrino nelle procedure operative standard e non abbiano influito sulla qualità generale della pista o sull’andamento delle gare.
Questa dichiarazione rafforza la fiducia nella qualità dell’impianto e nell’organizzazione dell’evento, elementi fondamentali per assicurare la regolarità e la sicurezza delle competizioni di hockey su ghiaccio e para ice hockey che si stanno svolgendo.






