Seul, 10 gennaio 2026 – La nuova stagione del tennis mondiale prende il via con un evento esibizione che ha già acceso l’attenzione degli appassionati: sul campo di Seul si sono affrontati Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, due protagonisti assoluti del circuito ATP e al centro di una rivalità già epica. Il match, conclusosi 7-5 7-6 (6) in favore dello spagnolo, ha rappresentato non solo un momento di spettacolo ma anche un assaggio delle sfide che ci attenderanno nel 2026, in particolare all’imminente Australian Open.
Il match tra il serio e il faceto
All’inizio c’è spazio per l’intesa e per lo spettacolo: qualche ammiccamento, due colpi dietro la schiena di Alcaraz per divertire il pubblico. Poi però arriva anche lo scambio più lungo dell’incontro, vinto da Jannik. Sull’1-1 i due danno vita a oltre un minuto di palleggio da fondo, soprattutto di rovescio, accolto con entusiasmo dagli spettatori. La partita procede su questi binari, con i due campioni che mantengono il servizio su un campo molto veloce e alimentano il feeling reciproco, scambiandosi sorrisi e tocchi di racchetta a ogni incrocio a rete.
Nel primo set Sinner si procura anche un paio di palle break, nel primo e nel settimo game, ma l’impressione è che la trasformazione non sia la priorità della giornata. Alcaraz invece sfrutta la prima vera occasione, che arriva sul 6-5 in suo favore, approfittando di un turno di servizio non impeccabile di Jannik per chiudere il set 7-5.
Nel secondo parziale il tono si alza leggermente. Sull’1-1 Alcaraz cancella la terza palla break concessa a Sinner, che continua a non trovare lo scatto giusto per strappare il servizio all’avversario. Quando lo spagnolo decide di accelerare, mette da parte il sorriso e colpisce con maggiore decisione, sostenuto da un servizio più sciolto. Arriva anche una quarta palla break per l’azzurro, complice un siparietto con un giovane ball-boy che entra in campo per un paio di scambi, ma ancora una volta Alcaraz resiste.
Sinner e Alcaraz, le prime indicazioni
Il match scorre senza strappi, con i servizi solidi e i due protagonisti che alternano concentrazione e leggerezza, provando colpi e soluzioni. Si arriva così al tie-break, dove l’intensità cresce. Sinner ha un’occasione per allungare la partita, ma nel momento decisivo commette due errori al servizio e il match si chiude in favore di Alcaraz, che vince 7-5 7-6 (6).
È complicato trarre indicazioni definitive da un’esibizione di questo tipo. Nel complesso Alcaraz è apparso più fluido e padrone del gioco, mentre Sinner è sembrato ancora un po’ rigido. Resta da capire quanto entrambi abbiano voluto davvero mostrare i propri progressi e quanto, invece, abbiano preferito nasconderli allo sguardo di quello che sarà, per tutti e due, il principale rivale stagionale. Intanto il pubblico di Seul si gode lo spettacolo, tra sorrisi, applausi e soddisfazione generale. Almeno fino a quando non si inizierà a fare davvero sul serio.
Le dichiarazioni del campione italiano
“È stato fantastico, lo stadio pieno, speciale vedere nuovi fans in Corea: per me è la prima volta, abbiamo giocato questo match guardando al primo grande obiettivo che è lo slam in Australia“.
Così Jannik Sinner dopo il match esibizione in Corea, perso in due set contro Carlos Alcaraz.
“È stato bello il feeling con il pubblico, abbiamo giocato in un clima rilassato e tranquillo, abbiamo provato colpi diversi e mi piacerebbe tornare ancora qui. Grazie per averci seguito in questo divertente match, ora seguiamo un grande torneo a Melbourne. È stato bello cominciare l’anno con te Carlos”.
Ha aggiunto durante la premiazione Sinner, che ora si sposterà subito alla volta di Melbourne.
Così lo spagnolo numero 1
“È stata una bella esperienza, mi è piaciuto giocare qui, ho trovato persone molto gentili che ci hanno trasmesso energia positiva”.
Carlos Alcaraz ringrazia il pubblico dopo aver vinto l’amichevole a Seul, prima sfida del 2026 contro Jannik Sinner.
“Ho apprezzato la location, tanto pubblico. In campo mi sono divertito, è stato un viaggio breve, toccata e fuga, ma spero di tornare. Abbiamo sempre bisogno del supporto per me è necessario per cercare di dare il meglio di me, ho apprezzato molto la vicinanza e l’amore dei tifosi. Ho incontrato tante belle persone qui, non so se tornerò a giocare o per le vacanze”.
Il duello di Seul: Alcaraz vs Sinner, il primo scontro del 2026
L’incontro di Seul ha fornito un mix di emozioni, colpi spettacolari e momenti di leggerezza, confermando la qualità e l’intensità della sfida tra i due giovani campioni. Carlos Alcaraz, fresco di un cambio tecnico che ha visto il passaggio dall’esperienza di Juan Carlos Ferrero al nuovo coach Samuel Lopez, ha dimostrato di aver gestito bene la transizione, mostrando una maturità sia tecnica che emotiva. Lopez ha sottolineato come Alcaraz sia cresciuto anche nella capacità di esprimere i propri sentimenti e di gestire la pressione del circuito, un fattore chiave che ha contribuito ai suoi successi recenti, tra cui la vittoria al Roland Garros 2025 contro proprio Sinner in una finale memorabile.
Dall’altra parte, Jannik Sinner arriva all’appuntamento stagionale con una preparazione invernale molto solida, supportato dal suo team guidato da Simone Vagnozzi e Darren Cahill. Sinner, che ha conquistato nel 2025 il titolo a Wimbledon e ha dimostrato grande resilienza, si presenta determinato a riprendere il cammino verso la vetta ATP, condividendo con Alcaraz un record di 24 titoli ciascuno nel circuito maggiore.
Rivalità e prospettive per il 2026
La rivalità tra Alcaraz e Sinner è ormai consolidata come una delle più avvincenti nel panorama tennistico moderno. Dal 2021 si sono misurati in 16 occasioni ufficiali, incluse tre finali Slam, con un bilancio favorevole allo spagnolo (10-6). Le loro sfide hanno segnato gli ultimi tre anni di tennis, caratterizzati da incontri storici come la finale del Roland Garros 2025, la più lunga nella storia del torneo, e le successive finali di Wimbledon e US Open.
La stagione 2026 vedrà un calendario rinnovato con alcune novità importanti per il circuito ATP, volte a preservare la salute dei top player: riduzione degli obblighi in tornei ATP 500, modifiche nella Race per le ATP Finals e pause climatiche nei match in condizioni di caldo estremo. Questi cambiamenti sono pensati anche per valorizzare al massimo la sfida tra protagonisti come Alcaraz e Sinner, il cui confronto è considerato un investimento per il futuro del tennis.
A Seul, in un clima di grande attesa, i due campioni hanno acceso un nuovo capitolo della loro rivalità, con Sinner che ha mostrato un gioco solido e determinato, mentre Alcaraz ha confermato la sua capacità di emergere nei momenti chiave, anche dopo un 2025 ricco di successi e cambiamenti. Ora lo sguardo è puntato sull’Australian Open, dove i due si presentano come principali favoriti e dove la loro rivalità promette di riservare altre pagine di grande tennis.






