Roma, 28 gennaio 2026 – Si è spento all’età di 84 anni Franco Menichelli, storico campione olimpico e icona della ginnastica artistica italiana. La notizia della sua morte è stata diffusa oggi dalla Federginnastica, che ha voluto ricordare l’atleta romano come uno dei più grandi protagonisti dello sport azzurro.
Franco Menichelli: una carriera leggendaria nella ginnastica artistica
Nato a Roma il 3 agosto 1941, Menichelli è stato uno dei più grandi ginnasti italiani del dopoguerra, distinguendosi per la sua tecnica innovativa e per i numerosi successi internazionali. Ha esordito in Nazionale a soli 16 anni, sotto la guida di Romeo Neri, e ha partecipato a tre edizioni dei Giochi Olimpici, conquistando complessivamente cinque medaglie.
Il momento più alto della sua carriera è arrivato ai Giochi Olimpici di Tokyo 1964, dove ha conquistato la medaglia d’oro nell’esercizio al corpo libero, imponendosi con un’esecuzione che rivoluzionò lo stile della ginnastica artistica. Quell’edizione delle Olimpiadi, la XVIII, fu storica anche perché si tenne per la prima volta in Asia, segnando un passaggio fondamentale nella storia delle competizioni sportive mondiali.
Oltre all’oro, Menichelli vinse un argento agli anelli e un bronzo alle parallele, contribuendo a segnare un’epoca d’oro per la ginnastica italiana. Nel corso della sua carriera ha inoltre conquistato il titolo di campione europeo assoluto nel 1965 e numerosi titoli nazionali.
Il Ricordo della Federazione
Nel comunicato ufficiale, la Federginnastica ha sottolineato come Menichelli abbia rappresentato un modello per tutto il movimento ginnico italiano. Il presidente della federazione, insieme al direttivo, ha espresso “un abbraccio commosso allo sport italiano e a tutto il mondo della ginnastica”. La Federazione ha voluto esprimere il proprio cordoglio, definendo Menichelli “l’angelo azzurro” e rivolgendosi con affetto alla sua famiglia, composta dalla moglie Gabriella e dalle figlie Cristiana e Francesca.
Menichelli ha lasciato un’eredità preziosa anche fuori dal campo di gara, avendo svolto attività di allenatore e divulgatore della ginnastica artistica. La sua dedizione e il suo carisma sono rimasti un punto di riferimento per atleti e appassionati.
Con la sua scomparsa, il mondo dello sport perde un protagonista che ha saputo coniugare talento, passione e innovazione, consacrandosi tra i più grandi campioni azzurri della ginnastica artistica.






