Sanremo, 27 febbraio 2026 – Nel cuore vibrante del Festival di Sanremo, dove ogni dettaglio contribuisce alla magia dello spettacolo, si cela un aspetto fondamentale spesso invisibile al grande pubblico: la cura della voce degli artisti. Tra i protagonisti di questa attenzione speciale c’è Sal Da Vinci, che grazie al supporto del suo logopedista, Emanuele D’Onofrio, affronta la competizione con una preparazione meticolosa.
La professionalità del logopedista, alleato imprescindibile per Sal Da Vinci

“In primis, bisogna essere professionisti nell’anima, e Sal è un grande professionista”, afferma D’Onofrio nel corso della settimana sanremese, svelando il lavoro complesso e dedicato svolto con il cantante neomelodico napoletano. Il logopedista sottolinea come il suo ruolo sia essenziale: “Un logopedista è capace di comprendere i limiti vocali di un cantante e di lavorarci sopra, in modo da migliorare la performance in base all’obiettivo che si vuole ottenere”. Questa preparazione specifica consente a Sal Da Vinci di esprimersi al meglio sul palco dell’Ariston, affrontando le sfide vocali con sicurezza e controllo.
D’Onofrio non è solo l’esperto dietro la voce di Sal Da Vinci: segue anche altri artisti di rilievo, tra cui Stefano De Martino, attualmente accostato alla possibile direzione artistica per l’edizione 2027 del Festival. La presenza di un logopedista professionista rappresenta un elemento chiave nella gestione della performance, soprattutto in un contesto ad alto stress come quello di Sanremo.
L’importanza del supporto medico specialistico nel Festival
Il lavoro di Emanuele D’Onofrio si inserisce in un quadro più ampio di attenzione alla salute vocale degli artisti, che vede protagonisti anche altri esperti come il foniatra Franco Fussi, noto per aver curato voci di star internazionali quali Laura Pausini, Eros Ramazzotti e Marco Mengoni. Fussi ha recentemente seguito vari partecipanti al Festival di Sanremo, contribuendo al successo di tre artisti che si sono posizionati nella top 5 della competizione.
Il foniatra romagnolo spiega come i cantanti moderni siano ormai consapevoli di essere veri e propri “atleti della voce”, sottoponendosi a monitoraggi regolari e a un allenamento specifico per mantenere le corde vocali in perfetta forma, soprattutto in vista di eventi di grande rilievo. Le tecniche di riscaldamento vocale e l’idratazione sono fondamentali per garantire la massima resa con il minimo sforzo, anche in condizioni di forte stress psicofisico come quelle del Festival.
In questo contesto, la figura del logopedista come Emanuele D’Onofrio si conferma indispensabile per accompagnare l’artista in ogni fase della preparazione, ottimizzando la performance e preservando la salute vocale, un patrimonio prezioso per ogni cantante.






