Los Angeles, 12 gennaio 2026 – Paramount Skydance ha intrapreso un’azione legale contro Warner Bros. Discovery, contestando la decisione del gruppo di media statunitense di preferire l’offerta di acquisizione di Netflix rispetto a quella presentata da Paramount stessa. Questa mossa rappresenta uno dei più recenti tentativi della casa di produzione di ostacolare l’accordo da 83 miliardi di dollari che vedrebbe Netflix assumere un ruolo dominante nel panorama dell’industria cinematografica.

Lo scontro legale tra Paramount e Warner Bros. Discovery
Paramount ha presentato la causa presso un tribunale del Delaware, uno stato noto per la presenza di molte grandi società americane per ragioni fiscali. La multinazionale ha richiesto maggiore trasparenza riguardo ai motivi per cui Warner Bros. Discovery abbia reputato l’offerta di Netflix più vantaggiosa rispetto a quella di Paramount, ritenuta complessivamente più elevata, con una valutazione di circa 108 miliardi di dollari contro i 83 miliardi dell’offerta Netflix.
David Ellison, amministratore delegato di Paramount e figlio del magnate Larry Ellison, ha inviato una lettera agli azionisti di Warner Bros. Discovery accusando la dirigenza di mancanza di chiarezza e di aver favorito Netflix in modo poco trasparente. Larry Ellison ha inoltre garantito personalmente con un patrimonio di 40,4 miliardi di dollari a sostegno dell’offerta Paramount, che rimane però al momento respinta dal consiglio di amministrazione di Warner.
Il contesto della trattativa e il ruolo di Warner Bros.
Fondata nel 1923, Warner Bros. è una delle istituzioni più storiche e influenti nel settore cinematografico statunitense, con una sede principale a Burbank, California. Il gruppo controlla anche importanti canali e piattaforme come CNN e HBO, e ha una lunga storia di successi nel cinema e nella televisione, inclusi franchise di grande richiamo come quelli legati a DC Comics e Harry Potter.
Nonostante la sua importanza, Warner Bros. attraversa una fase di difficoltà finanziarie che ha alimentato l’interesse di diverse grandi realtà del settore dell’intrattenimento. L’accordo con Netflix rappresenterebbe un cambiamento epocale, consolidando la posizione della piattaforma streaming come attore dominante nell’industria.
La strategia di Paramount e le prospettive future
Paramount, fondata nel 1912 e parte del gruppo Paramount Skydance, è una delle poche major storiche sopravvissute all’era del cinema muto e ha mantenuto una posizione di rilievo nel mercato cinematografico globale. Il tentativo di acquisizione ostile di Warner Bros., sebbene raro nel settore media, testimonia la determinazione del gruppo guidato da David Ellison nel voler scongiurare un consolidamento eccessivo di Netflix.
Per rafforzare la propria posizione, Paramount ha annunciato l’intenzione di proporre nuovi membri nel consiglio di amministrazione di Warner Bros. Discovery alla prossima assemblea degli azionisti, puntando a influenzare le decisioni strategiche future e a promuovere un accordo più favorevole ai propri interessi.
Nel frattempo, l’industria dell’intrattenimento osserva con attenzione l’evoluzione di questa battaglia legale che potrebbe ridefinire equilibri e dinamiche di potere nel mercato globale del cinema e dello streaming.






