18 gennaio 2026 – Matt Damon, noto attore e produttore cinematografico, ha recentemente rivelato un interessante aspetto delle strategie narrative adottate da Netflix per adattarsi ai cambiamenti nelle abitudini di fruizione degli spettatori.
Netflix e l’evoluzione della narrazione per il pubblico moderno
Secondo Damon, Netflix incoraggia i registi a ripetere più volte (“3-4 volte”) la trama all’interno dei dialoghi, una scelta che risponde direttamente al modo in cui il pubblico contemporaneo guarda i contenuti audiovisivi, soprattutto da casa. L’attore ha sottolineato che questa tecnica narrativa è stata pensata per compensare la scarsa attenzione che molti spettatori dedicano durante la visione, spesso distratti dall’uso simultaneo di smartphone e altri dispositivi digitali. Secondo diversi studi infatti, la soglia di attenzione sta diventando sempre minore, con difficoltà a non distrarsi facendo altro anche durante la visione di un film.
Cambiamento delle abitudini di visione: dal cinema alla casa
Damon ha evidenziato la differenza sostanziale tra la fruizione in sala cinematografica e quella domestica: mentre andare al cinema è paragonabile a una sorta di “andare in chiesa”, un’esperienza rituale durante la quale si è completamente immersi e concentrati, la visione a casa si caratterizza per un livello di attenzione molto più frammentato e discontinuo. Questo fenomeno ha portato piattaforme come Netflix a rivedere le modalità di costruzione delle storie, privilegiando una narrazione che si ripete e si rafforza per facilitare la comprensione anche in presenza di distrazioni.
Questa strategia riflette un cambiamento più ampio nel settore dell’intrattenimento, dove la tecnologia e le abitudini degli utenti influenzano sempre di più il modo in cui vengono realizzate le produzioni cinematografiche e televisive. La continua evoluzione delle piattaforme streaming e il loro adattamento alle esigenze del pubblico indicano che la narrazione audiovisiva potrebbe diventare sempre più interattiva e modulare, puntando a mantenere vivo l’interesse anche in contesti di visione meno tradizionali.






