Chi siamo
Redazione
giovedì 19 Marzo 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Spettacoli

Film australiano modificato in Cina: coppia gay trasformata in etero, scoppia la polemica

by Marco Viscomi
25 Settembre 2025
Together, il film censurato in Cina

La scena originale di Together con il matrimonio tra due uomini e, a destra, la versione ritoccata dalla censura cinese con l'IA in cui il secondo sposo diventa donna | Screenshot dal film

Pechino, 25 settembre 2025 – Un recente caso di censura cinematografica in Cina ha suscitato un acceso dibattito tra il pubblico e gli esperti di cinema internazionale. Il film australiano Together, diretto da Michael Shanks e interpretato da Dave Franco e Alison Brie, è stato modificato digitalmente per alterare la rappresentazione di una coppia omosessuale in una eterosessuale, scatenando una forte reazione di critica e indignazione.

Together, censura e manipolazione digitale nel cinema cinese

Toghether, il film horror sovrannaturale, che racconta la storia di una coppia che si trasferisce in campagna e affronta una forza misteriosa che influisce sul loro corpo e sulla loro relazione, era stato presentato in anteprima in alcune sale selezionate cinesi il 12 settembre 2025. Tuttavia, gli spettatori hanno notato modifiche evidenti, tra cui la sostituzione del volto maschile con quello di una donna in una scena che originariamente mostrava una coppia omosessuale. Inoltre, alcune sequenze di nudo e di intimità sono state oscurate tramite l’aggiunta di vapore, un espediente visivo per censurare contenuti considerati inappropriati.

Questa pratica, sebbene non nuova in Cina dove i temi LGBT sono ancora largamente tabù e il matrimonio omosessuale non è riconosciuto, ha suscitato particolare scalpore per l’uso di modifiche digitali, probabilmente generate da intelligenza artificiale, che non si limitano a tagliare scene ma alterano profondamente la narrazione e la rappresentazione dei personaggi. Su Douban, una delle principali piattaforme di critica cinematografica in Cina, molti utenti hanno espresso il proprio dissenso, definendo “disgustosa” la distorsione della trama e il mancato rispetto per l’orientamento sessuale degli attori coinvolti.

Reazioni degli attori e della distribuzione globale

Il distributore internazionale di Together, Neon, ha condannato fermamente l’alterazione non autorizzata, chiedendo alla società cinese Hishow di sospendere immediatamente la distribuzione della versione modificata. Finora, la casa di distribuzione cinese non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali. Il film, che ha ricevuto un ampio consenso critico con un punteggio del 90% su Rotten Tomatoes dopo la sua uscita negli USA e in Australia a luglio 2025, non è ancora stato programmato per l’uscita ufficiale nelle sale cinesi, dopo l’anteprima.

L’attore Dave Franco, noto per ruoli in film come Now You See Me e per la sua versatilità in diversi generi, e Alison Brie, celebre per le serie televisive Community e GLOW, sono al centro di questa controversia. Entrambi gli attori, sposati dal 2017, rappresentano figure di rilievo del cinema contemporaneo statunitense, e il loro coinvolgimento nel progetto ha contribuito a elevare l’attenzione internazionale sul film.

Il contesto della censura LGBT in Cina

L’episodio di Together si inserisce in un quadro più ampio di crescente repressione delle tematiche LGBT in Cina. Negli ultimi mesi, le autorità cinesi hanno intensificato il controllo sui contenuti mediatici, con arresti di autrici di narrativa erotica gay e la rimozione di riferimenti all’omosessualità in produzioni culturali e audiovisive. Questa situazione ha aggiunto ulteriore tensione nel mondo del cinema, dove le produzioni internazionali cercano di entrare nel mercato cinese, spesso dovendo sottostare a rigide linee guida di censura.

Un precedente simile si era verificato con il film Oppenheimer, dove una scena di nudo con Florence Pugh era stata modificata con un abito digitale per le proiezioni in Cina. Questi interventi sollevano questioni etiche sul diritto d’autore, sulla libertà artistica e sulla rappresentazione autentica delle identità LGBTQ+. Le reazioni del pubblico cinese e internazionale mostrano una crescente sensibilità verso queste tematiche, mentre il dibattito sulla censura nel mercato cinese del cinema rimane aperto.

Tags: CinaCinema

Related Posts

La rivelazione degli 007 USA su Taiwan
Esteri

Taiwan, gli 007 USA rivelano: “La Cina non intende invaderla nel 2027”

Cina-Stati Uniti
Esteri

Pechino: “Chiarimenti USA sul possibile rinvio visita Trump, nessun legame con Hormuz”

Cina-Stati Uniti
Esteri

Cina contro nuove indagini USA: “Guerre commerciali inutili, accuse di manipolazione politica”

Le ambizioni spaziali della Cina: verso la costruzione di una portaerei orbitale
Esteri

La supernave cinese nello Stretto di Hormuz: cosa fa la Liaowang-1

La Cina attacca gli USA su Taiwan
Esteri

Elicottero cinese si avvicina troppo a un velivolo australiano: tensione nel Mar Giallo

Iran continuerà a vendere petrolio alla Cina
Esteri

Cina ordina lo stop temporaneo all’export di raffinati per timori su forniture energetiche

Articoli recenti

  • Como in lutto: addio a Michael Bambang Hartono
  • Caso Pierina Paganelli: rinviato l’esame di Dassilva
  • Attacchi nel Golfo, Macron: “Sconsiderati, ci sia tregua per le festività”
  • Ucraina, Orbán contro gli aiuti a Kiev: le reazioni dall’Ue
  • Terrorismo, Crosetto: “Centinaia di cellule iraniane dormienti in Italia”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.