Roma, 2 aprile 2026 – È disponibile su Paramount+ dal 1° aprile il nuovo film di Carlo Verdone, intitolato Scuola di Seduzione, un’opera che segna una svolta nel percorso artistico del regista romano. In occasione dell’uscita, Verdone si è raccontato senza filtri nel podcast Supernova condotto da Alessandro Cattelan, offrendo riflessioni intime sul tempo che passa, sulla solitudine e sulle fragilità umane, temi centrali nel suo ultimo lavoro.
Il nuovo film di Carlo Verdone: una riflessione sulle fragilità
Scuola di Seduzione esplora le insicurezze e i disagi affettivi di sei personaggi che si rivolgono a una love coach per affrontare le proprie paure e trovare un nuovo equilibrio nei rapporti amorosi. Il film affronta anche tematiche delicate come la micropenia, scelta da Verdone come metafora delle vulnerabilità umane: “Abbiamo scelto delle fragilità – spiega il regista – il film racconta paura e vergogna, ma anche la possibilità di superarle”.
Verdone ha sottolineato come con l’età cambino anche i modi di raccontare: “Le maschere non hanno più senso, sarebbe stato patetico restare ancorati a vecchi personaggi con parrucche e trucco”. E ancora: “Il personaggio che interpreto nel film, vicino alla mia età, è segnato dalla solitudine e dall’ipersensibilità, sentimenti a cui mi sento molto legato”.
La solitudine amata da Verdone
Il regista ha rivelato il suo rapporto profondo con la solitudine: “Certe volte mi drogo di solitudine. Io la amo, anche se dopo qualche giorno in campagna voglio tornare in città. Mi rifugio nel mio orticello, ma non ho paura di stare da solo”. Questa frase riflette un uomo che ha saputo trasformare le proprie ansie e le proprie debolezze in materia per un cinema capace di far ridere e riflettere allo stesso tempo.
Sul set, Verdone cerca di creare un clima di serenità e collaborazione: “Se un attore è timido, lo incoraggio. Non voglio competizione ma amicizia. Questo film è ambizioso, parla di disagio e non è solo una comedy”.
Alessandro Cattelan, voce del presente
Nel corso dell’intervista, Cattelan ha chiesto a Verdone quale personaggio del film sentisse più vicino, ricevendo una risposta che ben riassume il senso dell’opera e della sua attuale visione della vita: “Per la solitudine e l’ipersensibilità, il personaggio che interpreto io, adatto alla mia età”.
Conduttore radiofonico e televisivo tra i più apprezzati in Italia, Alessandro Cattelan è da tempo una figura di riferimento nel panorama mediatico nazionale. Dal suo esordio a MTV alla conduzione di programmi di successo come X Factor e recenti esperienze su Rai, Disney+ e Mediaset, Cattelan ha sviluppato uno stile unico che combina ironia e profondità, qualità perfette per il confronto con Verdone nel podcast dove si è discusso anche di Scuola di Seduzione.
L’intreccio tra due protagonisti dello spettacolo italiano, uno maestro della commedia all’italiana e l’altro innovativo narratore dei nostri tempi, rende questo progetto particolarmente attuale e capace di parlare a diverse generazioni attraverso il linguaggio universale delle emozioni.






