10 gennaio 2026 – La NASA ha annunciato la cancellazione definitiva della missione Mars Sample Return (MSR), il progetto congiunto con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) finalizzato a riportare sulla Terra campioni di rocce provenienti da Marte raccolti dal rover Perseverance. La decisione è stata confermata dall’esclusione di ogni finanziamento per la missione nel testo attuale della legge di bilancio degli Stati Uniti per il 2026.
Annullata la missione su Marte
La missione Mars Sample Return, concepita per un decennio di esplorazioni spaziali, prevedeva la raccolta e il recupero di campioni prelevati nel cratere Jezero, una delle zone più promettenti per la ricerca di tracce di vita passata su Marte. Perseverance, atterrato sul pianeta rosso nel febbraio 2021, ha già raccolto decine di provette sigillate contenenti campioni di suolo e roccia, lasciate sulla superficie in attesa di una futura missione di recupero. Tuttavia, con il mancato stanziamento economico, questi campioni resteranno presumibilmente sul Pianeta rosso per un tempo indefinito.
Il costo elevato della missione, stimato nel 2024 intorno agli 11 miliardi di dollari, ha generato forti critiche e contribuito al ridimensionamento del budget scientifico della NASA, che si attesta ora a circa 7,25 miliardi di dollari, con un taglio dell’1% rispetto all’anno precedente. Pur essendo stati stanziati 110 milioni di dollari per sviluppare tecnologie derivate dal programma MSR, come i sistemi di atterraggio, il progetto originario non verrà portato avanti.
Le reazioni nel panorama scientifico
La sospensione della missione avrà ripercussioni anche in Europa, poiché l’ESA avrebbe fornito il veicolo Earth Return Orbiter responsabile di recuperare i campioni in orbita attorno a Marte per il loro trasporto sulla Terra. L’astrobiologo John Robert Brucato dell’Istituto Nazionale di Astrofisica ha definito la decisione una “grossa perdita dello slancio” nella ricerca astrobiologica, sottolineando l’importanza di analizzare i campioni per individuare tracce di vita microscopica su Marte.
Brucato ha inoltre evidenziato che i campioni già raccolti potrebbero rimanere bloccati su Marte per decenni, con il rischio che il rover Perseverance esaurisca le risorse energetiche necessarie per un eventuale recupero futuro. Intanto, l’agenzia spaziale cinese sta sviluppando un proprio programma di ritorno dei campioni marziani, Tianwen-3, che potrebbe diventare il primo a riportare materiale da Marte sulla Terra.
Nonostante la cancellazione della missione MSR, la NASA ha dichiarato l’intenzione di continuare a investire nello sviluppo di tecnologie spaziali che saranno fondamentali per future missioni scientifiche e per l’esplorazione umana della Luna e di Marte.






