Chi siamo
Redazione
giovedì 26 Febbraio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Salute

CareTracker di Nomos: la tracciabilità digitale in ospedale diventa operativa (e non “burocratica”)

by Vittorio De Bellaro
26 Febbraio 2026
CareTracker di Nomos

CareTracker di Nomos

In sanità la tracciabilità spesso viene trattata come un adempimento: si ricostruisce dopo, con fogli, registri e procedure che non raccontano cosa è successo davvero. Il progetto CareTracker di Nomos prova a ribaltare l’approccio: raccogliere il dato nel momento in cui l’attività avviene, sul campo, con un dispositivo portatile e una piattaforma che trasformano azioni clinico-assistenziali, passaggi di percorso e gestione dei materiali in log strutturati.

Il risultato atteso è semplice da capire: meno “ricostruzioni” e più evidenze utilizzabili per audit, indicatori di processo, qualità e governo del rischio.

Cos’è CareTracker

CareTracker è composto da:

  • un dispositivo portatile usato dagli operatori,
  • una piattaforma che raccoglie e organizza i dati,
  • un sistema di checklist e scansioni (paziente, operatore, materiali) per rendere registrabile ciò che oggi resta spesso implicito.

L’idea non è digitalizzare moduli: è costruire un tracciato Operatore–Paziente–Attività–Materiale–Luogo–Data/Ora, replicabile e misurabile.

Come funziona

Il flusso operativo è lineare:

  1. l’operatore seleziona una checklist (es. bundle assistenziale) o un evento di percorso (ingresso, passaggio critico, dimissione) o un’attività legata ai materiali;
  2. compila gli item;
  3. esegue le scansioni previste (braccialetto paziente, badge operatore, codici/UDI dei dispositivi o materiali);
  4. la piattaforma salva un record strutturato, consultabile e aggregabile.

Quattro ambiti applicativi: perché interessa a una Direzione sanitaria

1) Bundle clinico-assistenziali digitali (Digital Bundles)

Le checklist possono tradurre bundle e protocolli in sequenze operative tracciabili sul singolo paziente: chi ha fatto cosa, quando, con quale esito e – se rilevante – con quali presidi/farmaci/dispositivi associati. È qui che la tracciabilità smette di essere teoria e diventa dato.

2) Percorso “reale” del paziente (non quello ideale)

CareTracker supporta la tracciabilità del percorso effettivo tra reparti e fasi critiche. Per le strutture significa poter leggere i flussi non solo in termini “amministrativi”, ma operativi: dove si accumulano attese, dove si ripetono passaggi ridondanti, dove si creano punti di rischio.

3) Materiali sanitari: dal consumo stimato al consumo reale

Un capitolo spesso sottovalutato è il legame tra paziente-percorso e materiali: CareTracker punta a collegare l’uso di farmaci/dispositivi/presidi al contesto reale di utilizzo. In parallelo, considera anche dotazioni e scorte di reparto/magazzino, con logiche di controllo più aderenti alla pratica (riduzione sprechi, stock-out, giacenze inutili).

4) Digital SafeZone: tracciabilità delle aree critiche

Il modulo Digital SafeZone è pensato per gestire aree di isolamento o ambienti ad alta criticità come una “zona digitale” con accessi tracciati e checklist dedicate (DPI, igiene mani, procedure d’ingresso/uscita). In questa logica, la sicurezza diventa una sequenza verificabile, non un’intenzione.

PDTA digitali: trasformare il percorso in sequenze misurabili

Un’altra applicazione riguarda i PDTA: rendere tracciabili le fasi critiche del percorso assistenziale nei diversi setting (ospedale, ambulatorio, territorio, domicilio), generando indicatori di processo e rendendo visibili gli scostamenti rispetto al percorso atteso.

Interoperabilità e adozione “a step”

CareTracker viene presentato come integrabile con i sistemi già presenti (cartella clinica, logistica, qualità), con dati utilizzabili anche a fini di audit. L’adozione è pensata progressiva: partire da bundle prioritari o aree pilota e poi estendere.

Perché ora

Chi governa un’organizzazione sanitaria ha davanti lo stesso problema, ripetuto all’infinito: molte procedure sono corrette sulla carta, ma diventano fragili nella pratica quotidiana. La tracciabilità operativa serve esattamente a questo: rendere visibile la realtà, misurarla e migliorarla.

Tags: care trackernomostracciabilità digitale paziente

Related Posts

No Content Available

Articoli recenti

  • Aifa approva sei nuovi farmaci: quattro dedicati a malattie rare e oncologia
  • Omicidio a Rogoredo: i colleghi di Cinturrino indagati sono stati trasferiti
  • Nuovi dazi USA: ecco cosa cambia per i prodotti Ue
  • Caso Uss, legale di Chirakadze: “Ricorreremo a Corte europea, l’Italia farà brutta figura”
  • Caso Chirakadze, il legale annuncia ricorso: “Giustizia non garantista, valuteremo Strasburgo”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.