Milano, 31 marzo 2026 – Il ministro della Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, ha commentato con chiarezza le recenti discussioni interne a Forza Italia, sottolineando la naturalezza del dialogo tra il segretario nazionale Antonio Tajani e Marina Berlusconi, figura di rilievo nella famiglia fondatrice del partito. Le sue dichiarazioni arrivano a margine della tappa milanese di “Prossima – la PA di nuova generazione”, evento dedicato all’innovazione nella pubblica amministrazione.
La posizione di Zangrillo sul dialogo tra Tajani e Marina Berlusconi
Zangrillo ha espresso sorpresa per le reazioni di stupore riguardo al confronto tra Antonio Tajani e Marina Berlusconi: «Mi stupisce che le persone si sorprendano del fatto che il nostro segretario nazionale Antonio Tajani dialoghi con Marina Berlusconi». Il ministro ha ribadito che è «del tutto normale che il segretario nazionale si confronti con Marina, e che lei ci solleciti ad essere bravi nel rendere attrattivo il nostro partito».
Ha inoltre sottolineato il legame personale e storico che Marina intrattiene con il partito: «Marina Berlusconi è la figlia di chi ha creato Forza Italia e so bene quanto lei tenga a una creatura di suo papà, una creatura a cui il padre ha dedicato trent’anni della sua vita».
Le tensioni nel partito e l’impegno per la campagna elettorale
Nonostante alcune ricostruzioni giornalistiche che parlano di tensioni interne, Zangrillo ha affermato di vivere la realtà del partito in prima persona e di non riscontrare drammi: «Io che vivo il mio partito… devo dire che stiamo lavorando per prepararci a una campagna elettorale che sarà molto complicata».
Ha aggiunto che, sebbene talvolta ci siano dissidi e discussioni — «C’è un dialogo, alle volte non siamo d’accordo, su alcuni punti si litiga, ma come si litiga dappertutto, poi troviamo una sintesi» — l’obiettivo comune rimane la coesione e la preparazione al voto.
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