Le strade di Roberto Vannacci e della Lega sembrano ormai prossime a separarsi. Dopo settimane di indiscrezioni, smentite e messaggi ambigui, il generale ed eurodeputato sarebbe pronto a lasciare ufficialmente il partito guidato da Matteo Salvini. La conferma potrebbe arrivare proprio oggi, martedì 3 febbraio, nel giorno del Consiglio federale convocato a Milano, durante il quale il segretario leghista dovrebbe formalizzare l’uscita di scena di uno dei volti più discussi degli ultimi mesi.
Il simbolo di “Futuro Nazionale” e i primi segnali di rottura
Il primo segnale concreto di una possibile separazione era arrivato lo scorso 24 gennaio, quando Vannacci aveva depositato il simbolo di “Futuro Nazionale”. Un gesto che aveva immediatamente alimentato le voci su un progetto politico autonomo, anche se lo stesso generale aveva negato qualsiasi intenzione di lasciare la Lega, partito di cui ricopre il ruolo di vicesegretario. Quelle rassicurazioni, però, non sembrano aver retto alla prova dei fatti.
Durigon: “Conto che Vannacci resti nella Lega”
Fino all’ultimo, dai vertici del Carroccio è arrivato un tentativo di ricucitura. In un’intervista rilasciata a Il Giornale, il sottosegretario e vicesegretario leghista Claudio Durigon aveva espresso con chiarezza la linea del partito, auspicando la permanenza di Vannacci senza condizioni. Secondo Durigon, qualsiasi alternativa alla Lega rappresenterebbe un vantaggio per la sinistra e quindi un danno per il Paese. Pur sottolineando che nessuno è indispensabile, il dirigente leghista aveva ricordato come i principali sostenitori dell’addio del generale siano i media progressisti, aggiungendo che un patriota come Vannacci non avrebbe motivo di “fare regali” a figure come Elly Schlein, Matteo Renzi o Giuseppe Conte.
La scelta di Vannacci e l’incontro con Salvini
Nonostante gli appelli, la decisione sarebbe ormai maturata. Secondo quanto riportato da la Repubblica, che cita fonti vicine all’ex generale, Vannacci sarebbe pronto a lasciare la Lega nelle prossime ore. L’eurodeputato, eletto alle elezioni europee del 2024 nelle liste del Carroccio, avrebbe incontrato Matteo Salvini nella serata di lunedì. Il confronto, descritto come franco, si sarebbe concluso con la conferma della volontà di separarsi dal partito. Il deposito del simbolo “Futuro Nazionale” viene letto da molti come il preludio alla nascita di una nuova formazione politica collocata più a destra sia della Lega sia di Fratelli d’Italia.
E intanto secondo fonti della Lega, “Roberto Vannacci è stato convocato al consiglio federale di oggi, una riunione organizzata per parlare soprattutto di sicurezza. Se Vannacci deciderà davvero, da vicesegretario, di disertare lasciando la Lega per fondare un nuovo partito, siamo certi si dimetterà anche da europarlamentare“.
Il Consiglio federale e l’ufficializzazione dell’addio
La questione approderà ufficialmente sul tavolo del Consiglio federale della Lega, convocato per oggi alle 16 nella sede di via Bellerio. L’incontro, inizialmente previsto per affrontare temi come la linea sulla sicurezza voluta da Salvini, il decreto Ponte atteso nel Consiglio dei ministri di giovedì e l’organizzazione della manifestazione dei Patrioti del 18 aprile a Milano, dovrà ora fare i conti con un cambio di agenda. L’uscita di Vannacci, a questo punto, sembra destinata a diventare il tema centrale della riunione.
Futuro Nazionale e la partita interna alla Lega
Con l’addio ormai imminente, Vannacci avrebbe campo libero per lanciare il suo nuovo progetto politico, con nome e logo già pronti. Parallelamente, all’interno della Lega si aprirà la partita per la redistribuzione degli incarichi, a partire dal ruolo di vicesegretario, uno dei cinque previsti dallo statuto del partito. Una mossa che segna non solo la fine di un rapporto politico, ma anche l’inizio di una nuova fase negli equilibri del centrodestra, destinata a riflettersi tanto a livello nazionale quanto europeo.
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