Roma, 15 aprile 2026 – Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, è intervenuto oggi in occasione della cerimonia di premiazione dello studente che ha difeso la professoressa Chiara Mocchi, accoltellata da un suo alunno nella scuola media di Trescore Balneario, in provincia di Bergamo. A margine dell’evento, Valditara ha denunciato come, subito dopo l’aggressione, vi siano stati gruppi sui social che hanno inneggiato al gesto violento, sottolineando l’importanza di promuovere modelli positivi tra i giovani.
L’appello di Valditara contro l’emulazione negativa
Il ministro ha richiamato l’attenzione su eventi simili avvenuti in Turchia, definendo l’emulazione di atti violenti un fenomeno pericoloso. «Dobbiamo fare in modo che l’emulazione riguardi fatti positivi, non negativi», ha detto, invitando a valorizzare le testimonianze di coraggio e solidarietà presenti nella società e tra i giovani. Valditara ha inoltre evidenziato che «la stragrande maggioranza dei ragazzi ha solo voglia di futuro», contrastando così lo stereotipo dei giovani come “bulli” o soggetti problematici.
Premio per il merito e il coraggio: un riconoscimento agli studenti e al personale scolastico
Nel corso della cerimonia, il ministro ha annunciato l’istituzione di un premio dedicato al merito concreto, rivolto ai giovani che incarnano valori come il rispetto, la solidarietà e la responsabilità civica. Il riconoscimento è stato conferito allo studente di 13 anni che ha difeso la professoressa Mocchi durante l’aggressione, insieme al personale scolastico che si è distinto per il senso civico dimostrato. Questa iniziativa si inserisce nel percorso di educazione al rispetto e all’empatia che il ministero ha avviato lo scorso 9 aprile.
Chiara Mocchi, docente di francese di 57 anni, è nota per il suo impegno educativo e culturale, in particolare per aver creato e promosso il progetto internazionale «Expolangue française», una sorta di Expo dedicato alla lingua e cultura francese, riconosciuto anche dal ministero della Cultura francese e dall’Organizzazione internazionale della francofonia. La professoressa è anche una poetessa stimata, autrice di diverse pubblicazioni e premiata per la sua attività culturale.
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