Roma, 7 febbraio 2026 – In occasione del congresso del Partito Radicale a Roma, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha dichiarato che l’Italia non potrà aderire al Board of Peace per la gestione della pace a Gaza, a causa di limiti costituzionali insormontabili. Tajani ha spiegato che “l’articolo 11 della Costituzione italiana è in contrasto con l’articolo 9 dello Statuto del Board, un ostacolo giuridico che non può essere superato”. Pur confermando la disponibilità italiana a collaborare per iniziative di pace e formazione della polizia a Gaza, ha ribadito che la partecipazione al Board non è possibile per ragioni di diritto interno.
I limiti costituzionali menzionati da Tajani
Il riferimento di Tajani all’articolo 11 della Costituzione è cruciale: questo articolo sancisce che l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali. Il Board of Peace, invece, si basa su uno statuto che impone obblighi e interventi che, secondo il ministro, non possono conciliarsi con tale norma costituzionale. Questa posizione fa seguito a un dibattito giuridico e politico sull’impegno italiano nella gestione delle crisi internazionali e nei meccanismi multilaterali di pace, in particolare in contesti complessi come quello di Gaza.
Rapporti con gli Stati Uniti e collaborazione con il Partito Radicale
Nel corso del congresso, Tajani ha anche sottolineato la qualità dei rapporti con gli Stati Uniti, definendoli “molto positivi”. In un colloquio con i senatori Vance e Rubio, il ministro ha ribadito la posizione italiana, consolidando il dialogo con Washington. Inoltre, ha ricordato la lunga collaborazione tra Forza Italia e il Partito Radicale, citando l’amicizia storica tra Berlusconi e Pannella. Tajani ha confermato l’intenzione di continuare a portare avanti insieme alcune battaglie comuni, come quella per un referendum volto a una giustizia più equa.
Su altre questioni politiche, come la nascita del nuovo soggetto politico di Roberto Vannacci, Tajani ha preferito non rilasciare commenti, dichiarando: “Mi occupo di altro”.
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