Roma, 20 gennaio 2026 – Un intervento deciso e urgente per la sicurezza urbana e la legalità nelle città italiane. Lo ha ribadito oggi a Tor Bella Monaca, durante un sopralluogo al cantiere del PNRR dedicato alla riqualificazione delle case popolari del comparto R5, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.
Salvini: “Necessario sgombrare gli immobili occupati abusivamente”
Il ministro Salvini ha sottolineato con fermezza la necessità di vietare il possesso di armi da taglio, ritenendo questa misura “assolutamente urgente”. “Serve una stretta alle concessioni – ha aggiunto – per chi arriva in Italia e non rispetta le nostre leggi, sia adulti sia ragazzi”. Salvini ha inoltre rilanciato la proposta di sgomberare gli immobili occupati abusivamente di ogni ordine e grado, richiamando l’attenzione sulle criticità legate alla sicurezza e alla legalità nei quartieri popolari.
Durante il sopralluogo a Tor Bella Monaca, il ministro ha affrontato anche il tema della sicurezza nelle scuole, confermando la necessità di installare metal detector nelle scuole a rischio. «Non servono in tutte le scuole – ha precisato – ma in quelle problematiche, dove si registrano episodi di violenza e presenza di armi». Salvini ha evidenziato come «se uno esce di casa con una lama di 20 centimetri e va in classe, evidentemente c’è un problema che riguarda la famiglia, chi glielo vende e chi glielo porta».
Salvini: “In Italia ci sono circa 60mila case popolari”
Oltre alle misure per la sicurezza, Salvini ha illustrato l’impegno del governo per il tema abitativo. «Abbiamo circa 60mila case popolari in tutta Italia che oggi non possiamo assegnare perché non sono a norma – ha spiegato – stiamo lavorando per reperire più di un miliardo di euro per rimetterle a disposizione e dare risposta alle persone in lista d’attesa». Il ministro ha inoltre evidenziato l’attenzione verso categorie fragili non sempre raggiunte dal sistema delle case popolari, citando come esempio i papà separati, per i quali nella legge di bilancio sono stati stanziati per la prima volta 20 milioni di euro destinati al diritto alla casa.
Sul fronte della sicurezza pubblica, Salvini ha escluso la necessità di creare un corpo di polizia simile all’americana ICE, affermando che l’Italia dispone delle «forze dell’ordine migliori d’Europa» e ha ribadito l’importanza di metterle in condizione di operare efficacemente anche con provvedimenti come la non iscrizione automatica nel registro degli indagati per gli agenti che si difendono in servizio.
Il decreto sicurezza e le relazioni internazionali
Il ministro ha inoltre annunciato che il nuovo Decreto Sicurezza è in arrivo e dovrebbe essere discusso nel prossimo Consiglio dei Ministri. A margine del sopralluogo, Salvini ha toccato anche il tema dei dazi internazionali, commentando con una nota di pragmatismo la volontà dell’ex presidente americano Trump di imporre nuovi dazi sui vini francesi: «Meglio che sui vini italiani», ha detto.
Il sopralluogo di oggi ha visto la presenza anche del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, con cui Salvini ha condiviso l’impegno per la riqualificazione degli alloggi popolari e per il miglioramento delle condizioni abitative nei quartieri periferici della Capitale.
Questo intervento si inserisce in un quadro più ampio di azioni del Governo Meloni per affrontare le sfide della sicurezza urbana, della legalità e del diritto alla casa, temi che rimangono al centro dell’agenda politica nazionale.






