Roma, 1 marzo 2026 – La drammatica escalation in Medio Oriente, segnata dagli attacchi congiunti di Israele e Stati Uniti contro l’Iran e dalle conseguenti reazioni militari iraniane nella regione del Golfo, desta profonda preoccupazione in Italia. La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, solleva l’allarme sulle possibili conseguenze di un coinvolgimento unilaterale del governo italiano nella politica estera americana, evidenziando i rischi di danni irreparabili per il ruolo diplomatico dell’Italia nella regione.
La posizione di Elly Schlein sull’escalation in Medio Oriente
Nel corso degli ultimi giorni la tensione nella regione si è intensificata, con l’uccisione di figure chiave del regime iraniano e le successive operazioni militari che hanno coinvolto diversi Paesi del Golfo. Schlein invita il governo italiano a impegnarsi con ogni sforzo per la de-escalation e per garantire la sicurezza dei cittadini italiani ancora bloccati nell’area. La segretaria del PD sottolinea come l’Italia non possa rimanere schiacciata sulle decisioni unilaterali degli Stati Uniti, pena il danneggiamento del proprio storico ruolo diplomatico riconosciuto da tutti gli attori coinvolti.
Schlein critica apertamente la strategia militare adottata dagli Stati Uniti e Israele, affermando che il regime teocratico di Teheran, pur essendo un sistema liberticida responsabile della repressione brutale di manifestanti, non potrà essere fermato attraverso bombardamenti e guerre, ma solo tramite negoziati e diplomazia. A tal proposito, ricorda come l’amministrazione Trump, evocando la creazione di un “Board of Peace” alternativo all’ONU, abbia agito in maniera autonoma decidendo attacchi senza informare i partner internazionali, incluso il governo italiano, lasciando il ministro della Difesa italiano bloccato a Dubai.
Appello per una transizione democratica e per la tutela dei connazionali
Elly Schlein evidenzia inoltre che l’Italia ha sempre sostenuto le piazze di protesta contro il regime iraniano e ha chiesto l’inasprimento delle sanzioni e l’isolamento diplomatico di Teheran, con l’obiettivo di favorire una transizione democratica pacifica guidata dal popolo iraniano, che da anni lotta per libertà e diritti civili. La segretaria PD sollecita il governo italiano a utilizzare tutte le sedi multilaterali per ottenere un immediato cessate il fuoco e per evitare un allargamento del conflitto dalle conseguenze incalcolabili.
Nel contempo, Schlein rinnova l’appello affinché l’Italia si adoperi al massimo per garantire la sicurezza e il rientro celere dei cittadini italiani presenti nella regione, rimasti coinvolti nelle tensioni militari in atto. L’attenzione è quindi rivolta sia alla tutela dei diritti umani in Iran, sia alla responsabilità internazionale dell’Italia nel contribuire a una soluzione diplomatica della crisi mediorientale, nel rispetto del diritto internazionale e delle istituzioni multilaterali.
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