I giovani coinvolti nel rogo di Capodanno a Crans-Montana ricoverati all’ospedale Niguarda di Milano mostrano segnali positivi di ripresa. Lo ha dichiarato l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, a margine della presentazione del nuovo sistema MRgFUS Exablate Prime all’Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano. “Sono cinque i ragazzi più critici, ma due di loro potrebbero tornare a casa già nelle prossime settimane”, ha spiegato Bertolaso, sottolineando che gli altri necessitano ancora di un percorso di recupero più complesso.
L’assessore ha raccontato anche la sorpresa nel vedere i miglioramenti dei giovani: “Non li vedevo da cinque giorni, erano quasi irriconoscibili: avevano recuperato peso, erano più vigili e lucidi. Stanno facendo un piccolo miracolo”, ha aggiunto, evidenziando i progressi nella loro riabilitazione.
Bertolaso sul referendum: “Il sistema giustizia va cambiato”
Oltre alla situazione dei feriti, Bertolaso ha espresso la sua posizione sul referendum sulla giustizia, sostenendo il sì e richiamando le sue vicende giudiziarie personali. In un post sui social ha ricordato i processi dell’Aquila e della Maddalena, conclusi con la sua piena assoluzione dopo otto anni di attesa, ma senza che alcuno rispondesse dei danni subiti da lui e dalla sua famiglia.
L’ex capo della Protezione civile ha sottolineato l’importanza di rendere i magistrati civilmente responsabili, equiparandoli agli altri professionisti come medici e ingegneri. “Fino a quando non sarà disposta la responsabilità civile dei magistrati non potremo davvero dirci un Paese civile”, ha affermato, invitando gli italiani a riflettere sull’impatto che un sistema giudiziario inefficiente può avere su chiunque.
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