Roma, 21 gennaio 2026 – Il 22 gennaio 1996 andava in onda per la prima volta “Porta a Porta”, il celebre programma di approfondimento politico e culturale ideato e condotto da Bruno Vespa. In occasione del trentennale, la Rai ha trasmesso uno speciale evento dal titolo “Porta a Porta – 30 anni della nostra vita”, una serata dedicata al racconto di tre decenni di storia italiana attraverso i protagonisti che hanno animato la trasmissione.
Trenta anni di “Porta a Porta”: un racconto dell’Italia in prima serata
Nel corso delle sue 3.617 puntate, Porta a Porta ha rappresentato un vero e proprio osservatorio privilegiato sulla politica e la società italiana, seguendo l’evolversi di 17 governi e ospitando 11 presidenti del Consiglio, tutti intervistati nel corso degli anni, ad eccezione di Mario Draghi. Non solo politica, ma anche cultura e spettacolo: il programma ha visto la partecipazione di figure iconiche come Luciano Pavarotti, Andrea Bocelli, Mike Bongiorno, e Raffaella Carrà, confermandosi come una delle principali “terze camere” del Parlamento italiano.

La serata speciale, trasmessa in diretta su Rai1, ha visto la partecipazione di importanti leader politici come Giorgia Meloni, Elly Schlein, Giuseppe Conte, Antonio Tajani, Matteo Salvini e Matteo Renzi, tutti intervistati dall’inedita coppia formata da Vespa e Enrico Mentana. Sul fronte dello spettacolo, tra gli ospiti ricordiamo Carlo Conti, Milly Carlucci, Mara Venier e Al Bano.
Giorgia Meloni e il ricordo delle sue prime apparizioni
La presidente del Consiglio, che ha partecipato a Porta a Porta ben 87 volte, ha ricordato con emozione la sua prima esperienza in trasmissione: “La prima volta è stata il 7 novembre 2006, quando ero vicepresidente della Camera dei Deputati. Ero terrorizzata, ma è passato molto tempo da allora”. Un ricordo che sottolinea l’importanza storica e mediatica del programma nel formare il dibattito politico italiano.
Il ciclo celebrativo proseguirà il 9 febbraio con una cerimonia al Quirinale, dove il Presidente della Repubblica riceverà una rappresentanza della trasmissione per onorare questo importante traguardo.
Bruno Vespa, giornalista con una lunga carriera iniziata negli anni Sessanta, ha fatto di “Porta a Porta” un punto di riferimento per la politica italiana, consolidando il suo ruolo di testimone diretto delle trasformazioni del Paese e delle sue istituzioni.






