Roma, 29 gennaio 2026 – Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha annunciato importanti novità riguardanti gli investimenti per la messa in sicurezza dei ponti nel bacino del Po e la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. Nel corso del question time al Senato, il ministro ha sottolineato l’impegno del governo nel garantire sia la sicurezza delle infrastrutture esistenti che lo sviluppo di nuove grandi opere strategiche.
Investimenti per la sicurezza dei ponti sul Po
Matteo Salvini ha confermato che per gli interventi già avviati nel bacino del Po le risorse rimangono pienamente disponibili, mentre nell’ultima legge di bilancio sono stati stanziati 50 milioni di euro per gli anni 2027-2028 al fine di proseguire la messa in sicurezza dei ponti lungo il fiume. Il ministro ha inoltre annunciato di aver richiesto al ministero una ricognizione dettagliata sullo stato di manutenzione di tutti i ponti presenti lungo il corso del Po, per pianificare al meglio gli interventi futuri.
Ponte sullo Stretto di Messina: grandi opere e manutenzione della rete esistente
Riguardo al progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, Salvini ha ribadito che le grandi opere non sottraggono risorse alla manutenzione della rete infrastrutturale esistente, ma anzi ne favoriscono l’accelerazione, potenziando investimenti e interventi straordinari sull’intera rete viaria e ferroviaria. Il ministro ha confermato l’impegno del ministero per la prevenzione e la sicurezza, sottolineando l’importanza della collaborazione istituzionale e della responsabilizzazione degli enti territoriali.
Il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, ripreso recentemente con un investimento complessivo stimato di 13,5 miliardi di euro, prevede la costruzione di un ponte sospeso in acciaio con una campata centrale di 3.300 metri, che collegherà in modo stabile la Sicilia alla penisola italiana. L’opera sarà dotata di due carreggiate stradali e una sede ferroviaria, con un sistema di sospensione a doppio cavo e torri alte 399 metri, rappresentando la più lunga campata sospesa mai progettata al mondo.
Salvini ha inoltre precisato che la realizzazione di questo ponte non influirà negativamente sulla manutenzione della rete esistente, ribadendo che “le grandi opere, come il Mose, la Tav e il tunnel del Brennero, sono compatibili con la cura delle infrastrutture attuali” e si inseriscono in un’ottica di sviluppo infrastrutturale complessivo e sostenibile.






