Chi siamo
Redazione
giovedì 19 Marzo 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Politica

Ponte sullo Stretto, Cgil attacca: “Avevamo ragione, non ha nessuna rilevanza strategica”

La Cgil rilancia le critiche al progetto del Ponte sullo Stretto dopo la posizione degli Stati Uniti e fa un appello a Bruxelles

by Federico Liberi
3 Settembre 2025
La Cgil sul Ponte sullo Stretto

La Cgil sul Ponte sullo Stretto | Youtube - Alanews.it

Nuovo capitolo nella polemica sul progetto del Ponte, con la Cgil che ribadisce la propria posizione critica in merito all’opera infrastrutturale. A intervenire è il segretario confederale della Cgil, Pino Gesmundo, che sottolinea come la strategia del governo Meloni e della maggioranza sia stata sconfessata dalla recente presa di posizione degli Stati Uniti.

La posizione della Cgil e le critiche al governo

“Avevamo ragione noi”, afferma Gesmundo, commentando le dichiarazioni americane che hanno escluso il Ponte da qualsiasi rilevanza militare o strategica per l’Unione Europea, la Nato e il Sud Italia. Secondo la Cgil, il governo avrebbe tentato di giustificare l’opera con “artifici contabili e dichiarazioni propagandistiche”, senza considerare alternative meno impattanti dal punto di vista ambientale.

Gesmundo evidenzia il rischio che la richiesta italiana di una deroga alla direttiva europea Habitat possa danneggiare la tutela dei siti Natura 2000, senza alcuna reale giustificazione strategica. “Il Ponte non può essere considerato un’infrastruttura di rilevanza militare né strategica”, prosegue il segretario, aggiungendo che i fondi sarebbero meglio investiti in infrastrutture di base come acqua, ferrovie, strade e servizi sanitari, settori fondamentali per lo sviluppo del Sud.

Prossimi sviluppi a Bruxelles

L’11 settembre prossimo, la Cgil sarà ascoltata dalla Commissione Ambiente a Bruxelles per esporre formalmente la propria posizione. La richiesta è che il governo ritiri la domanda di deroga e che la Commissione respinga definitivamente la proposta, per tutelare l’ambiente e salvaguardare la credibilità delle istituzioni europee.

La posizione della Cgil si inserisce in un contesto più ampio di dibattito sulle priorità infrastrutturali del Paese, con particolare attenzione agli impatti ambientali e all’effettiva utilità economica dell’opera. La vicenda resta al centro della scena politica e istituzionale, con un confronto serrato sulle scelte strategiche per lo sviluppo del Mezzogiorno.

Tags: CGILPonte sullo Stretto

Related Posts

Il segretario Nazionale CGIL Maurizio Landini
Politica

Landini esclude candidatura politica: “Non sarò leader del centrosinistra”

Il segretario Nazionale CGIL Maurizio Landini
Politica

Landini: “Il capitalismo senza regole di Trump è incompatibile con i valori democratici”

Video

Referendum, Landini: “Sono Nordio e suoi collaboratori ad alzare toni”

La CGIL contro la riforma della giustizia
Politica

Crisi energetica, la CGIL accusa il governo: “Nessuna misura contro il caro energia”

Maurizio Landini sui problemi dell'Italia e sulla giustizia
Politica

Riforma giustizia, Landini ai giovani: “Votate No per difendere la Costituzione e la democrazia”

Maurizio Landini sui problemi dell'Italia e sulla giustizia
Politica

Landini annuncia raccolta firme per rafforzare la sanità pubblica: “Un diritto da difendere”

Articoli recenti

  • Conte critica il decreto sui carburanti: “Misura temporanea per influenzare il voto referendario”. No a missione ad Hormuz
  • Presidio contro vendita sede Rai Firenze, verso incontro istituzioni-direzione
  • Celentano incarica Giulia Bongiorno dopo il nuovo caso di presunta paternità: “Solo speculazioni”
  • Napoli, inaugurato nuovo murales di Jorit allo stadio Maradona
  • Trump “Non invieremo truppe in iran” e poi critica la Nato: “Giappone più attivo nella crisi mediorientale”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.