Roma, 27 gennaio 2026 – In vista dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, il Ministero dell’Interno ha definito il dispositivo di sicurezza che vedrà impegnati circa seimila agenti del sistema di sicurezza nazionale. La decisione è stata presa nel corso del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto al Viminale dal ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, alla presenza dei vertici delle forze dell’ordine e delle agenzie di intelligence.
Dispositivo di sicurezza e tecnologie avanzate per Milano-Cortina 2026
Il piano sicurezza per le Olimpiadi invernali prevede un articolato impiego di risorse umane e tecnologiche. Oltre all’impiego massiccio di personale, saranno utilizzati sistemi di sorveglianza avanzati, quali droni e dispositivi di vigilanza aerea, che supporteranno le attività di prevenzione e controllo del territorio durante l’evento sportivo internazionale. Il focus sarà posto sulla tutela dell’ordine pubblico, sulla sicurezza delle infrastrutture strategiche e sulla gestione dei flussi di persone, con particolare attenzione anche ai profili di prevenzione tecnologica.
Il ruolo del Ministero dell’Interno e l’impegno di Matteo Piantedosi
Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha presieduto l’incontro con i vertici delle forze dell’ordine per un completo aggiornamento sulle misure di sicurezza. Piantedosi, in carica dal 22 ottobre 2022, ha coordinato il piano di sicurezza che si inserisce nel più ampio contesto organizzativo dei Giochi Olimpici Invernali, che si svolgeranno dal 6 al 22 febbraio 2026 in 15 sedi tra Milano, Cortina e altre località limitrofe. L’impegno delle autorità di pubblica sicurezza mira a garantire un evento sicuro e senza incidenti, integrando le forze sul campo con tecnologie innovative e monitoraggio costante.
L’organizzazione della sicurezza rappresenta una componente cruciale per il successo dei Giochi, che vedranno la partecipazione di oltre 3.500 atleti provenienti da 93 Paesi in 16 discipline sportive. Il sistema messo in campo dal Viminale sottolinea la centralità della prevenzione e del controllo in una manifestazione di tale portata internazionale.
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