Milano, 23 gennaio 2026 – Milano ha raddoppiato il numero di turisti negli ultimi dieci anni, passando da 5 a 10 milioni di visitatori annui, un risultato che il sindaco Giuseppe Sala ha attribuito all’avvio di Expo Milano 2015. Dal palco del Forum Internazionale del Turismo, Sala ha sottolineato come la città, storicamente non turistica e soggetta a una forte stagionalità, abbia saputo accettare la sfida del cambiamento, migliorando significativamente la propria attrattività turistica.
Sala: “Siamo passati da 5 a 10 milioni di turisti in 10 anni”
Il sindaco Sala ha evidenziato che “Milano non era una città turistica ed era una città con una stagionalità incredibile. Siamo passati da 5 a 10 milioni di turisti in 10 anni”. Questo raddoppio, secondo Sala, è frutto di una strategia che ha puntato sull’accoglienza e sulla costruzione di un’offerta turistica integrata. Il turismo, ha spiegato, deve essere progettato con attenzione, soprattutto per i visitatori con tempi ristretti, “che devono poter organizzare il loro tour non solo su Milano, ma anche nei luoghi vicini”.
Il sindaco ha inoltre evidenziato le disparità tra grandi e piccoli centri, parlando di undertourism, ovvero di località con un potenziale turistico ancora non sfruttato. “Credo si possa fare molto anche per Milano”, ha detto Sala, ribadendo l’importanza di una programmazione turistica che richiede tempo ed energia ma può trasformare radicalmente i livelli di attrattività.
I progetti per un turismo accessibile e sostenibile
Nel contesto di Expo Milano 2015, un progetto significativo è quello dell’ascensore del Duomo, pensato per facilitare l’accesso alle terrazze della Cattedrale, soprattutto per anziani e persone con disabilità. Angelo Caloia, presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo, ha chiarito che l’obiettivo non è commerciale, ma vuole garantire un’accoglienza adeguata e sicura. Attualmente, i due ascensori esistenti non raggiungono le guglie, costringendo a superare dei gradini. Il progetto prevede un potenziamento della capacità di trasporto, passando da 7 a 12 persone per volta per ascensore, per rispondere alle esigenze di un numero crescente di visitatori.
L’effetto Expo si è tradotto in un afflusso stimato di 140 mila visitatori al giorno durante i sei mesi della manifestazione, con punte fino a 250 mila. In questo scenario, è fondamentale offrire servizi adeguati per valorizzare il patrimonio storico e artistico di Milano, garantendo allo stesso tempo un turismo sostenibile e inclusivo.
Le dichiarazioni di Sala sulla tassa di soggiorno
Il Comune di Milano ha deciso di aumentare la tassa di soggiorno per il 2026, anno in cui si terranno le Olimpiadi invernali Milano-Cortina. Il sindaco Sala ha espresso la volontà di mantenere questa tassa elevata anche dopo i Giochi, definendola un contributo necessario per la cura della città, utilizzata da residenti, pendolari e turisti. Nonostante alcune perplessità sollevate dal sistema alberghiero, Sala ha sottolineato che la tassa rappresenta una quota contenuta rispetto al costo complessivo degli hotel e non dovrebbe scoraggiare i visitatori.






