Roma, 25 gennaio 2026 – È tornata a far discutere l’ultima uscita del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, riguardo al ruolo degli alleati della Nato durante la guerra in Afghanistan. In un’intervista rilasciata a Fox News, il tycoon ha definito l’impegno dei militari alleati, compresi quelli italiani, “marginale” e “rinchiuso nelle retrovie”, suscitando reazioni dure e unanimi in Europa e, in particolare, a Roma, con la premier Meloni che ha attaccato duramente il presidente degli Stati Uniti.
Lo scontro tra Meloni e Trump sul contributo alla missione afghana
Giorgia Meloni, presidente del Consiglio italiano e leader di Fratelli d’Italia, ha definito “inaccettabili” le affermazioni del presidente americano. In una nota ufficiale, Meloni ha ricordato che l’Italia, dopo l’attivazione dell’Articolo 5 della Nato in seguito agli attentati dell’11 settembre 2001, ha contribuito in maniera significativa alla missione internazionale in Afghanistan, dispiegando migliaia di militari e assumendo la responsabilità del Regional Command West, una delle aree più strategiche del teatro operativo.
“Il nostro Paese ha pagato un prezzo altissimo: 53 caduti e oltre 700 feriti, impegnati in combattimenti, sicurezza e addestramento delle forze afghane”, ha sottolineato Meloni, ribadendo che tali sacrifici non possono essere sminuiti, soprattutto da un alleato storico come gli Stati Uniti.
Il ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, ha annunciato che invierà una lettera formale al Pentagono e al segretario generale della Nato per chiedere chiarimenti e sottolineare il valore del contributo italiano. Crosetto ha inoltre evidenziato che la risposta dovrà essere basata su fatti storici concreti e non su “analisi superficiali”.
Reazioni internazionali e polemiche politiche interne
Le parole di Trump hanno sollevato un’ondata di indignazione anche nel Regno Unito e in Francia. Il premier britannico Keir Starmer ha definito le affermazioni “offensive” e ha chiesto pubblicamente delle scuse. Analogamente, il presidente francese Emmanuel Macron ha espresso gratitudine verso le famiglie dei soldati caduti, bollando le dichiarazioni come “inaccettabili”.
All’interno del panorama politico italiano, il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha commentato con sarcasmo l’iniziale silenzio di Meloni, accusandola di aver sostenuto Trump in passato ma di aver poi finalmente preso una posizione di difesa della bandiera italiana. L’ex premier Matteo Renzi ha invece criticato la tempistica della risposta della presidente del Consiglio, sottolineando la necessità di un coraggio maggiore nel rappresentare il sacrificio dei militari italiani.






