Torino, 2 febbraio 2026 – In Aula consiliare, il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, è intervenuto per fare il punto sugli scontri verificatisi durante la manifestazione di sabato scorso, sottolineando le difficoltà nel gestire il raduno che ha visto la presenza di gruppi violenti. La seduta odierna del Consiglio comunale si è svolta nella Sala Rossa di Palazzo Civico, con la diretta streaming dei lavori.
Lo Russo, critiche alla gestione della sicurezza e responsabilità collettiva
Il primo cittadino ha affermato che era noto l’arrivo di gruppi organizzati di violenti a Torino, ma ha evitato di entrare nel merito delle scelte operative e preventive, rimandando tale valutazione alle autorità competenti. “Mi aspetto uno Stato che sappia intervenire e prevenire, soprattutto quando le informazioni ci sono e il rischio è conosciuto“, ha dichiarato Lo Russo. Ha aggiunto che la tutela del diritto di manifestare pacificamente passa attraverso la capacità di separare chi dissente da chi delinque, evitando che la violenza travolga tutti.
Il sindaco ha altresì sottolineato come una riflessione sulla responsabilità collettiva debba essere fatta nel modo corretto: non sul fatto che si sia manifestato pacificamente, bensì sull’incapacità complessiva di isolare con nettezza chi ha scelto deliberatamente la violenza. In tal senso ha rigettato ogni tentativo di fare ricadere sui manifestanti pacifici l’onere di non aver isolato tempestivamente i violenti.
Costi e danni per la città
Al termine dei sopralluoghi effettuati dagli uffici comunali, sono stati quantificati in circa 164mila euro i costi sostenuti per gli interventi preventivi e il ripristino del patrimonio pubblico danneggiato durante la manifestazione. “Torino è stata ferita, materialmente nei suoi quartieri e spazi pubblici, ma soprattutto nella sua identità civile“, ha dichiarato Lo Russo, evidenziando come la violenza non rappresenti mai una forma legittima di conflitto o protesta.
Il sindaco ha inoltre ricordato le difficoltà vissute dai commercianti, dagli imprenditori, dai giornalisti intimiditi mentre svolgevano il loro lavoro e dai cittadini bloccati e spaventati nelle proprie abitazioni. La condanna della violenza è netta e senza esitazioni, affermando che essa non ha nulla di politico né di nobile.
L’intervento del sindaco Lo Russo arriva in un momento delicato per la città, che continua a confrontarsi con le sfide legate alla sicurezza e all’ordine pubblico, mentre l’amministrazione comunale prosegue nel percorso di rigenerazione urbana e sviluppo sostenibile.






