Afragola, 7 marzo 2026 – In occasione dell’iniziativa “Diamo linfa al bene” svoltasi presso la Masseria Ferraioli ad Afragola (Napoli), Maurizio Landini, segretario generale della CGIL, ha ribadito l’importanza della legge sulla confisca dei beni alla mafia, un provvedimento voluto da Libera e a cui il sindacato ha collaborato attivamente. Landini ha sottolineato che il riutilizzo effettivo di questi beni è fondamentale per la crescita dei territori, sempre coinvolgendo la partecipazione della comunità.
Maurizio Landini, rifinanziamento e tutela dei beni confiscati
Il leader della CGIL ha evidenziato la necessità di rifinanziare i provvedimenti di confisca, recentemente trascurati nelle ultime leggi di bilancio. Ha espresso una netta opposizione affinché tali beni possano essere rimessi sul mercato, con il rischio concreto che finiscano nuovamente nelle mani della criminalità organizzata. “È fondamentale evitare che i beni confiscati tornino alla criminalità organizzata”, ha affermato Maurizio Landini, ribadendo così l’impegno per la legalità e la giustizia.
Il ricordo di Antonio Esposito Ferraioli, simbolo di lotta alla camorra
Durante l’evento, Maurizio Landini ha ricordato la figura di Antonio Esposito Ferraioli, giovane sindacalista vittima della camorra nel 1978, la cui memoria è custodita nella Masseria che porta il suo nome. Ferraioli, ucciso per il suo impegno nella tutela dei diritti dei lavoratori e contro le illegalità nelle mense aziendali, rappresenta un esempio di coraggio e dedizione. Il segretario CGIL ha sottolineato che il sacrificio di persone come lui deve essere un monito e uno stimolo per far prevalere la democrazia e la giustizia sul crimine organizzato.
L’iniziativa ad Afragola si inserisce in un più ampio contesto di lotta al fenomeno mafioso attraverso il recupero sociale e produttivo dei beni confiscati, strumenti preziosi per promuovere uno sviluppo territoriale sano e condiviso.



