Chi siamo
Redazione
mercoledì 14 Gennaio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Politica

Ex Ilva, Misiani: “Serve strategia chiara, il governo naviga a vista senza risposta”

Approvato al Senato il decreto per Acciaierie d’Italia: previsti nuovi fondi e proroghe, ma restano forti dubbi su sicurezza, occupazione e futuro industriale di Taranto

by Alessandro Bolzani
14 Gennaio 2026
Lo stabilimento dell'ex Ilva

Lo stabilimento dell'ex Ilva | Photo by mafe de baggis licensed under CC BY-SA 2.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/) - Alanews.it

Roma, 14 gennaio 2026 – Il Senato ha approvato ieri, con 79 voti favorevoli e 63 contrari, il decreto legge che autorizza Acciaierie d’Italia a utilizzare 108 milioni di euro, fondi residui trasferiti da Ilva, per garantire la continuità operativa degli impianti di Taranto. Il provvedimento, tuttavia, non ha convinto tutti e ha acceso nuove critiche da parte del Partito Democratico, in particolare di Antonio Misiani, responsabile economico del Pd e senatore, che ha definito la situazione come un “navigare a vista” senza una strategia industriale chiara.

Decreto ex Ilva: stanziamenti temporanei e proroghe

Il decreto prevede anche un prestito di 149 milioni di euro per il 2026, destinato all’ex Ilva nel caso in cui la cessione degli impianti a terzi non dovesse concretizzarsi entro il 31 gennaio 2026. Inoltre, è stata prorogata fino al 2028 la dotazione di un milione di euro annui a favore delle aziende dell’indotto. Queste misure sono state inserite nel corso dell’esame in Senato e mirano a evitare il collasso immediato dello stabilimento siderurgico.

Nonostante il passaggio parlamentare, Misiani ha espresso un giudizio severo sul decreto: “Questo dl non apre alcuna prospettiva, non disegna un futuro, si limita a evitare il collasso immediato, proroga misure temporanee, mette poche risorse per tirare avanti qualche settimana, non affronta il nodo della sicurezza, non indica una traiettoria industriale, non costruisce un percorso credibile di decarbonizzazione, non offre certezze occupazionali, non rilancia davvero le bonifiche”. Il senatore ha sottolineato il fallimento della politica industriale del governo, caratterizzata da promesse e annunci senza una strategia concreta.

La tragedia di Claudio Salamida e le reazioni

Il decreto arriva a pochi giorni dalla tragica morte di Claudio Salamida, operaio 46enne precipitato dal quinto piano dell’acciaieria 2 nello stabilimento di Taranto. L’incidente, avvenuto mentre Salamida era impegnato nel controllo delle valvole al convertitore 3, ha aperto un nuovo capitolo sulla sicurezza negli impianti. Secondo le ricostruzioni sindacali, la caduta è stata causata dal cedimento di pedane, in assenza del normale paiolato grigliato, e resta da accertare se fossero state adottate tutte le precauzioni di sicurezza.

Le organizzazioni sindacali di Fim, Fiom e Uilm hanno proclamato uno sciopero di 24 ore in tutti i siti del gruppo, esprimendo profondo cordoglio per la perdita e chiedendo risposte immediate. Acciaierie d’Italia ha espresso “profondo cordoglio” e dichiarato che sono in corso tutte le verifiche necessarie per chiarire la dinamica dell’incidente.

Il governatore della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha definito il dolore per la morte di Salamida “una ferita profonda” e ha chiesto un piano straordinario per la manutenzione e la sicurezza, sottolineando che senza queste condizioni “l’acciaieria non ha futuro”. Anche il Consiglio comunale di Taranto e numerosi sindacati hanno espresso cordoglio e richiamato l’attenzione sull’emergenza sicurezza e sui mancati investimenti negli impianti.

Antonio Misiani ha concluso il suo intervento in aula ribadendo la necessità di una guida politica forte e di una strategia industriale chiara, senza lasciare il futuro dello stabilimento all’improvvisazione. Il decreto, ora, passa all’esame della Camera, mentre la comunità di Taranto continua a chiedere risposte sui temi della sicurezza e della sostenibilità del sito siderurgico.

Tags: Ex IlvaTaranto

Related Posts

Lo stabilimento dell'ex Ilva
Cronaca

Operaio muore in un incidente all’ex Ilva di Taranto, i sindacati: “Sciopero immediato di 24 ore”

12 Gennaio 2026
Il retro di un'ambulanza
Cronaca

Incidente sulla statale 7 a Taranto: morta una donna di 59 anni, grave un 23enne

21 Dicembre 2025
Michele Emiliano
Politica

Ex Ilva, Emiliano: “Ritirato il piano di chiusura, garantita continuità produttiva a Taranto”

5 Dicembre 2025
Corteo dei lavoratori dell'ex Ilva di Genova Cornigliano
Cronaca

Sciopero ex Ilva a Genova, corteo dei metalmeccanici: “Difendiamo lavoro e industria”

4 Dicembre 2025
Corteo dei lavoratori dell'ex Ilva di Genova Cornigliano
Cronaca

Sindacati proclamano sciopero a oltranza contro il piano del governo per l’ex Ilva

2 Dicembre 2025
Lo stabilimento dell'ex Ilva
Cronaca

Bombardieri: “L’ex Ilva verso la chiusura, servono risposte chiare per lavoratori e territorio”

25 Novembre 2025

Articoli recenti

  • Metsola ai leader Ue: “Serve una risposta unitaria e più sanzioni contro la repressione in Iran”
  • OMS, il futuro della salute in Europa: le sfide comuni da affrontare
  • Regeni, alla Consulta il nodo diritto difesa e costi consulenze
  • Regeni, Consulta chiamata a decidere su diritto di difesa e spese per consulenze
  • Esplosione Tor Sapienza, Caliste (V Municipio): “Non è la prima volta, serve più controllo”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.