Città del Vaticano, 12 gennaio 2026 – Nel quadro di un’intensa giornata di udienze private, Papa Leone XIV ha ricevuto nel Palazzo Apostolico la visita di María Corina Machado, leader dell’opposizione venezuelana e vincitrice del Premio Nobel per la Pace nel 2025. L’incontro, avvenuto in tarda mattinata, è stato accompagnato da alcune fotografie ufficiali diffuse dalla Santa Sede, mentre restano riservati ulteriori dettagli circa i contenuti del colloquio.
L’incontro tra Papa Leone e Corina Machado
Negli ultimi giorni, Papa Leone XIV ha più volte espresso la sua preoccupazione per la situazione venezuelana, sottolineando la necessità di superare la violenza e di perseguire cammini di giustizia e di pace. Nel corso dell’Angelus del 4 gennaio, il Pontefice aveva dichiarato: “Il bene dell’amato popolo venezuelano deve prevalere sopra ogni altra considerazione, garantendo la sovranità del Paese e il rispetto dei diritti umani e civili di tutti”. Un richiamo simile era stato ribadito durante l’udienza al corpo diplomatico il 9 gennaio, con un appello a costruire una società fondata su giustizia, verità, libertà e fraternità per uscire dalla grave crisi che affligge la nazione da anni.
La posizione del Papa si inserisce in una visione più ampia, che lo vede come una “coscienza critica del sistema internazionale”, come ha spiegato il rappresentante vaticano per i rapporti con gli Stati, mons. Paul Richard Gallagher, evidenziando il ruolo della Santa Sede nel promuovere la pace e nel rifiutare la guerra come normalità.
María Corina Machado: un profilo controverso
María Corina Machado, nata a Caracas nel 1967, è una figura di spicco dell’opposizione venezuelana. Fondatrice del movimento politico Vente Venezuela e co-fondatrice dell’ONG Súmate, ha avuto una carriera politica segnata da forti contrasti con il governo di Nicolás Maduro. È stata deputata all’Assemblea nazionale dal 2011 al 2014 e si è distinta per la sua opposizione al regime chavista, arrivando a essere inabilitata politicamente nel 2023 per quindici anni con accuse di frode fiscale e di sostenere le sanzioni economiche imposte dagli Stati Uniti al Venezuela.
L’incontro con Papa Leone XIV avviene dunque in un momento delicato per il Venezuela e per la politica internazionale, con la Santa Sede che si conferma impegnata nel promuovere un dialogo pacifico e nel tutelare i diritti umani nel Paese sudamericano.






